Dalla Necropoli della Banditaccia ai canyon della Via degli Inferi, fino al centro storico di Canale Monterano. Un’esperienza immersiva tra paesaggi unici e testimonianze etrusche.
Questa prima tappa del Cammino degli Etruschi conduce da Cerveteri a Canale Monterano, attraversando un mosaico di ambienti che spaziano dai paesaggi tufacei della Banditaccia alle valli fluviali del Vaccina, fino alle foreste del Bosco Macchia Grande.
Si parte dal centro storico di Cerveteri, dominato dal Castello Ruspoli, per raggiungere la Necropoli della Banditaccia, sito UNESCO e una delle aree funerarie etrusche più importanti, con tombe monumentali scavate nel tufo. Attraverso la suggestiva Via degli Inferi, un antico tracciato ipogeo, si prosegue verso il Fiume Vaccina, dove il sentiero si immerge in un paesaggio ombreggiato, caratterizzato da cascate spettacolari come la Cascata dell’Arenile e la Cascata dell’Ospitaletto.
Oltrepassato il Ponte degli Austriaci, il percorso assume un carattere più rurale, attraversando campi coltivati e uliveti fino a raggiungere il Bosco Macchia Grande di Manziana, una maestosa foresta di querce che segna l’ingresso in un ambiente ricco di biodiversità. L’itinerario prosegue poi verso il Parco di Poggio della Solfatara, caratterizzato da antiche emissioni geotermiche e radure sulfuree, testimoni della passata attività vulcanica.
L’ultima parte del percorso conduce a Canale Monterano, borgo storico incastonato tra le colline laziali e porta d’accesso all’antica Monterano, città abbandonata ricca di fascino e storia.
Un tracciato di media difficoltà, adatto agli escursionisti amanti della natura, della storia e dell’archeologia, che offre un’esperienza immersiva nelle meraviglie del Lazio settentrionale.
Un cammino tra storia e natura: non perdere le rovine di Monterano al tramonto, quando la luce dorata esalta il fascino del borgo abbandonato