Un itinerario che conduce dal cuore agricolo della Tuscia fino alla storica Tarquinia, tra colline ondulate, antichi tracciati e le suggestioni del mondo etrusco.
Questa tappa del Cammino degli Etruschi collega Monte Romano a Tarquinia, attraversando un paesaggio rurale che si apre progressivamente verso le colline tufacee e le aree archeologiche che raccontano la grandezza dell’antica Tarchna, la Tarquinia etrusca.
Si parte dal centro di Monte Romano, un borgo storico nato lungo le vie di comunicazione tra l’entroterra e la costa. Dopo un primo tratto su asfalto (circa 2 km), il percorso si immerge in un paesaggio agricolo aperto, con campi coltivati e dolci pendii vulcanici che garantiscono una buona percorribilità. Fin dalle prime alture, si possono ammirare ampie vedute sulla valle del Marta, il fiume che ha modellato queste terre rendendole fertili e strategiche fin dall’epoca etrusca.
Seguendo il Cammino di Tuscia 103, l’itinerario si snoda tra vigneti, pascoli e macchia mediterranea, con un dislivello contenuto e un andamento piacevole. Man mano che si avanza, il paesaggio della Tuscia si apre con la sua tipica alternanza di altopiani tufacei e vallate ampie, offrendo scorci che si estendono fino alle dorsali più elevate del viterbese.
A pochi chilometri da Tarquinia, si raggiunge l’area dell’Ara della Regina, uno tra i più importanti siti archeologici etruschi. Qui sorgono i resti di un imponente tempio etrusco, che dominava l’antica città e che ancora oggi rappresenta un punto panoramico straordinario sulla valle del Marta. In lontananza, si può scorgere l’acquedotto delle Arcatelle, costruzione che testimonia l’importanza storica dell’approvvigionamento idrico in quest’area.
Scendendo leggermente, lo sguardo si apre sulla Necropoli dei Monterozzi, la celebre città dei morti etrusca, dichiarata patrimonio UNESCO. Anche se non direttamente parte del percorso, la vista sulle tombe ipogee affrescate sottolinea il legame profondo tra il paesaggio e la cultura etrusca.
L’ultimo tratto del percorso, su fondo sterrato e ben battuto, conduce verso l’ingresso occidentale di Tarquinia, superando la storica Fontana Nova, un antico impianto idraulico medievale. Poco più avanti, la Chiesa di Santa Maria in Castello, con la sua sobria architettura romanica, annuncia l’ingresso nel centro storico, caratterizzato da torri, palazzi in tufo e un impianto urbanistico medievale ben conservato.
Il cammino si conclude nel cuore di Tarquinia, dove il Museo Archeologico Nazionale, ospitato nel rinascimentale Palazzo Vitelleschi, permette di approfondire la storia dell’antica città attraverso reperti provenienti dalla Necropoli dei Monterozzi e da altri siti etruschi.
Un percorso di difficoltà medio-bassa, che unisce l’esperienza escursionistica alla scoperta di un patrimonio culturale di eccezionale valore, regalando uno sguardo autentico sulla Tuscia etrusca.
Informazioni aggiuntive
- Segnaletica: Esistente – seguire Cammino Tuscia 103
- All’Ara della Regina, fermatevi a osservare il paesaggio: il panorama sulla valle del Marta racconta la profonda connessione tra natura e civiltà etrusca.