Tratto panoramico tra Tolfa e Civitella Cesi, attraversa Pian della Conserva e Rota, tra pascoli, querce secolari e resti etrusco-romani affacciati sulla valle del Mignone.
La tappa Tolfa–Civitella Cesi, con andamento in prevalenza discendente, attraversa un paesaggio di grande valore ambientale e archeologico, che alterna crinali tufacei, boschi e vallate agricole con ampie vedute sulla Valle del Mignone.
La partenza avviene dal centro storico di Tolfa, borgo di origine medievale dominato dalla Rocca Frangipane, che offre scorci suggestivi sui rilievi circostanti. Dal Belvedere di Piazza Vittorio Veneto si scende lungo le vie del centro, lasciando alle spalle il nucleo urbano dopo una possibile visita al Museo Civico di Tolfa, custode di importanti reperti etruschi e testimonianze della storia locale.
Uscendo dal paese, il percorso si snoda tra strade sterrate e tratti rurali, attraversando aree di pascolo e macchie di querce e cerri.
Procedendo in direzione sud-ovest si raggiunge la Strada Provinciale Braccianese Claudia, da percorrere con attenzione per circa 3 km per la presenza di traffico locale. Il tracciato costeggia la necropoli di Pian della Conserva, ampia conca di origine vulcanica caratterizzata da pascoli e querce secolari, e attraversa la località Rota, area rurale con casali e resti di antichi insediamenti etrusco-romani. Superato questo segmento, il tracciato devia su una strada secondaria che conduce verso il ponte sul Fiume Mignone, attraversamento che segna l’ingresso nell’area di Civitella Cesi.
Per quasi l’intero sviluppo del percorso fino al fiume, il cammino si svolge all’interno del Sito di Interesse Comunitario (SIC) “Comprensorio Tolfetano–Cerite–Manziate”, un’estesa area protetta che conserva uno dei paesaggi più autentici dell’Alto Lazio. Il SIC tutela un mosaico ambientale di boschi misti, praterie e formazioni tufacee, habitat di numerose specie di interesse comunitario come il falco pecchiaiolo, il nibbio reale e diverse orchidee spontanee. Il contesto naturale, ancora poco antropizzato, rende questa tappa tra le più suggestive del Cammino per valore paesaggistico e biodiversità.
Superato il ponte sul Mignone, il sentiero risale dolcemente verso Civitella Cesi (circa 220 m s.l.m.), borgo medievale dominato dal Castello Torlonia e punto di accesso al territorio archeologico di San Giovenale, dove sono visibili resti di abitazioni, fortificazioni e necropoli pertinenti a un importante abitato protostorico ed etrusco.
Informazioni aggiuntive
- Segnaletica non presente.
- La necropoli di Pian della Conserva è la più grande dei Monti della Tolfa, il pianoro tufaceo si estende per oltre un chilometro e mezzo ed è immerso nella vallata del fiume Mignone tra i fossi Vergine e Acqua Bianca.