Agenzia CULT, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028, Manetti: Bene Colle e Massa in finale, stupisce assenza Fiesole Capitale Cultura 2028, Manetti: Bene Colle e Massa in finale, stupisce assenza Fiesole (AgenziaCULT) - Roma, 20 gen - "La presenza di Colle di Val d'Elsa e Massa tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 è una straordinaria conferma della vitalità culturale della Toscana e della qualità dei progetti presentati" Così l'assessora alla cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti commenta la decisione della Giuria per la selezione della città 'Capitale italiana della cultura' 2028 che ha individuato i dieci progetti finalisti che concorreranno per aggiudicarsi il titolo. "I due progetti 'Colle28. Per tutti, dappertutto' e 'La luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia' raccontano territori capaci di innovare, includere e valorizzare identità e paesaggio. I miei complimenti - ha aggiunto Manetti- vanno a tutte le persone che hanno lavorato alla scrittura di questi due programmi, frutto di visione, competenza e profondo legame con le comunità locali. È motivo di orgoglio vedere ancora una volta la Toscana protagonista a livello nazionale" Manetti sottolinea però stupore per l'assenza di Fiesole dall'elenco dei finalisti ""Non posso però nascondere il forte rammarico per l'esclusione di Fiesole, una città di straordinario valore storico, culturale e simbolico, il cui progetto avrebbe meritato di arrivare fino in fondo a questa selezione. Il percorso intrapreso resta comunque importante e rappresenta una base solida per il futuro. La Regione Toscana continuerà a sostenere tutte le realtà che investono nella cultura come leva di crescita, coesione e sviluppo".(lnc) 20260120T174521Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nove Colonne, martedì 20 gennaio 2026 ANCONA VOLA IN FINALE PER LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 (1) 9CO1756355 4 POL ITA R01 ANCONA VOLA IN FINALE PER LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 (1) (9Colonne) Roma, 20 gen - Ancona è tra le dieci città finaliste nella corsa per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Il Ministero della Cultura ha ufficializzato oggi le città che concorreranno al prestigioso titolo: la giuria presieduta da Davide Maria Desario ha scelto i 10 progetti finalisti dopo aver esaminato le 23 candidature pervenute. Con Ancona sono state selezionate le città di Anagni (FR), Catania, Colle di Val d'Elsa (SI), Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Mirabella Eclano (AV), Sarzana (SP) e Tarquinia (VT). "E' una grande soddisfazione vedere premiato il lavoro collettivo che ha dato voce alla città — dichiara il sindaco Daniele Silvetti —. Questa candidatura è l'esito di una strategia che mette al centro la cultura come risorsa per rigenerare spazi, creare occupazione e rafforzare legami internazionali. Essere nella rosa finale è per Ancona un primo importante traguardo e un incoraggiamento a proseguire con ambizione e responsabilità. La cultura è strumento di pace e democrazia, come ha sottolineato il Presidente Mattarella all'Aquila e Ancona ha ben chiaro il suo ruolo di città aperta al Mediterraneo proponendo il Premio Ciriaco d'Ancona per il dialogo interculturale" La candidatura della città, presentata con il dossier intitolato "Ancona. Questo adesso", viene riconosciuta per la forza identitaria del suo rapporto con il mare - porto naturale e nodo storico di collegamento tra Italia, Balcani e Mediterraneo- per la qualità dei progetti culturali e di rigenerazione urbana costituiscono il cuore del programma. "Questa tappa conferma che la nostra scelta di investire nella cultura come infrastruttura strategica della città è la strada giusta — afferma l'assessore alla Cultura Marta Paraventi. Dalla consegna del dossier a settembre 2025 abbiamo correlato ogni evento e progetto - dalla mostra Erratica alla riapertura della Pinacoteca, dal Dorico International Film Festival al Premio Corelli - alla candidatura che include decine di progetti ispirati all'identità culturale di Ancona e alla sua proiezione nel futuro. Il dossier infatti rappresenta una visione nuova di città integrata alle politiche di sviluppo del Comune, tra cui il nuovo Piano Urbanistico Generale". (segue) 201749 GEN 26  - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - z ANSA Reg. Toscana, martedì 20 gennaio 2026 Fiesole 'accesso agli atti per capire perché esclusi da Capitale Cultura' Fiesole 'accesso agli atti per capire perché esclusi da Capitale Cultura' Comune 'Abbiamo lavorato un anno, vogliamo sapere meccanismo di selezione' (ANSA) - FIESOLE (FIRENZE), 20 GEN - "Purtroppo Fiesole non è tra le 10 città finaliste. Facciamo i migliori auguri alle città promosse" e "con tutte vogliamo continuare a collaborare, convintamente", ma "faremo una richiesta di accesso agli atti per capire meglio il meccanismo di selezione". Lo dichiara in una nota l'amministrazione comunale di Fiesole sull'esclusione dalla rosa di città candidate finaliste a Capitale italiana della cultura 2028. Fiesole "ringrazia il ministero della Cultura e tutti i membri della giuria per il lavoro svolto nella valutazione dei dossier" e "soprattutto tutti i cittadini che hanno partecipato, tutte le istituzioni, le associazioni culturali, le imprese, i media che ci hanno seguito e sostenuto". "Siamo molto dispiaciuti per non essere stati ammessi alla fase finale del bando per la capitale italiana della cultura - prosegue la nota dell'amministrazione comunale -. Abbiamo lavorato duramente per oltre un anno e ora vogliamo approfondire cosa è successo e cosa nel nostro lavoro non ha convinto la giuria. Per questo motivo faremo una richiesta di accesso agli atti per capire meglio il meccanismo di selezione". Comunque sia "il dossier che abbiamo presentato sarà utile: è uno strumento di progettazione di sviluppo della comunità con cui continueremo a lavorare. Ci crediamo molto, perché è stato costruito insieme a tutti i cittadini, perché rappresenta una visione condivisa del futuro di Fiesole. La cultura rimane al centro del nostro progetto di comunità e non vediamo l'ora di iniziare questo cammino insieme, di mettere in pratica le idee e i progetti", "a presto per nuove iniziative collettive, basate sul dialogo e sulla costruzione di un percorso di pace". (ANSA). 2026-01-20T17:49:00+01:00 COM-GUN ANSA per CAMERA21 https://trust.ansa.it/3f5c9082c4f7c6ea6ef42f65ae673f52c947888af5e9485da620da10a941f7de - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nove Colonne, martedì 20 gennaio 2026 ANCONA VOLA IN FINALE PER LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 (2) 9CO1756356 4 POL ITA R01 ANCONA VOLA IN FINALE PER LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 (2) (9Colonne) Roma, 20 gen - Il documento di candidatura è promosso da Comune di Ancona, Università̀ Politecnica delle Marche, Regione Marche, ANCI Marche a cui hanno aderito soggetti istituzionali come l'Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico, l'Arcidiocesi di Ancona- Osimo, Marche Teatro, la Camera di Commercio delle Marche, Confindustria Provincia di Ancona, la Fondazione Marche Cultura, il Parco Regionale del Conero, il Segretariato Permanente dell'Iniziativa Adriatico Ionica, il FAIC - Forum delle Città Adriatico Ioniche, l'Associazione Riviera del Conero. «La scelta di Ancona tra le dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 - dichiara il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli- è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutta la Regione Marche. Si tratta di un passo importante, che premia una candidatura solida, partecipata e capace di esprimere una visione autentica e contemporanea della nostra identità. Un successo ottenuto grazie al lavoro di squadra di istituzioni, associazioni e comunità locali che dimostra quanto la cultura possa essere un potente strumento di coesione, sviluppo e crescita dei territori. Il progetto valorizza la vocazione portuale della città, la proietta come laboratorio di sostenibilità e rigenerazione urbana e rafforza i legami con l'Adriatico e con le reti europee, mettendo al centro i giovani e il loro rapporto con la città, gli stessi giovani che abbiamo indicato come la priorità di questa legislatura. Un'impostazione lungimirante, capace di coniugare patrimonio, innovazione e futuro, in cui trovano spazio eccellenze strategiche come il Parco del Conero e il Museo Tattile Statale Omero. (segue) 201750 GEN 26  - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nove Colonne, martedì 20 gennaio 2026 ANCONA VOLA IN FINALE PER LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 (3) 9CO1756357 4 POL ITA R01 ANCONA VOLA IN FINALE PER LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 (3) (9Colonne) Roma, 20 gen - E dopo l'esperienza di Pesaro, già Capitale della cultura nel 2024, come Regione Marche continueremo a sostenere con convinzione questo percorso, certi che Ancona stia rappresentando al meglio non solo se stessa, ma l'intero territorio marchigiano, la sua capacità progettuale e la sua vocazione culturale aperta al dialogo e al Mediterraneo». "Siamo particolarmente lieti - dichiara Marco Fioravanti, Presidente ANCI Marche- che la candidatura di Ancona Capitale della Cultura 2028 possa proseguire il suo percorso e sia tra le finaliste. In quanto unica città marchigiana che concorre a questo titolo, rappresenta l'intero territorio regionale e siamo convinti che l'eventuale aggiudicazione avrebbe positive ricadute per tutti i comuni delle Marche. Sarebbe un successo che andrebbe molto al di là dei confini del capoluogo regionale e per questo come Anci Marche abbiamo sostenuto convintamente la candidatura e continueremo a farlo in tutte le sedi". "Essere tra le città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura - commenta il Magnifico Rettore, prof. Enrico Quagliarini- è motivo di grande orgoglio per Ancona e per tutta la comunità dell'Università Politecnica delle Marche. Nel cuore del dossier ci sono i giovani e gli studenti, protagonisti di un progetto che guarda al futuro attraverso la cultura, la formazione e l'innovazione. Il nostro Ateneo ha contribuito con passione e competenza alla progettazione di iniziative che trasformano spazi urbani, musei e il porto in luoghi di sperimentazione e creatività: laboratori digitali, hub per start‑up culturali. L'obiettivo è chiaro: costruire opportunità di crescita, lavoro e partecipazione, fare di Ancona una città viva per i giovani, motore di talenti e cittadinanza attiva. Noi ci siamo, con entusiasmo e responsabilità, per contribuire a realizzare questa visione". (fre) 201751 GEN 26  - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nove Colonne, martedì 20 gennaio 2026 ANCONA VOLA IN FINALE PER LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 (4) 9CO1756358 4 POL ITA R01 ANCONA VOLA IN FINALE PER LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 (4) (9Colonne) Roma, 20 gen - Il dossier è stato predisposto da una direzione di candidatura, una squadra trasversale, multidisciplinare, in grado di connettere visione culturale, gestione progettuale e strategie europee in base ai seguenti ruoli: direzione culturale e governance istituzionale Marta Paraventi; direzione amministrativa Viviana Caravaggi; direzione creativa e progettazione Anghela Alò; innovazione digitale e università Paolo Clini; strategia europea e relazioni con i programmi UE Barbara Toce. In caso di vittoria il progetto, che si aggira intorno ai 7 mln di euro, sarà gestito a livello operativo da Marche Teatro, presieduto da Valerio Vico e diretto da Giuseppe Dipasquale e tra i soggetti che hanno presentato uno specifico progetto per Ancona 2028. Il programma culturale di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028 si articola in quattro macroaree progettuali ispirate al titolo di candidatura e alla morfologia naturale della città: Questo Mare, Via Maestra, Adesso Parco e Mare Culturale, una mappatura che valorizza il territorio tra mare e parco, storia e futuro, e si integra con le più avanzate strategie di rigenerazione urbana e con il piano urbanistico cittadino. Il dossier presenta una strategia di rigenerazione culturale con respiro europeo, che unisce oltre ben ottanta progetti per valorizzare il porto naturale, il ricco patrimonio storico, i parchi cittadini e gli spazi urbani, declinando la cultura come strumento di coesione sociale, promuovendo l'interscambio transnazionale e il diritto alla fruizione accessibile e inclusiva, principio ispiratore del dossier grazie al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, eccellenza internazionale del settore. Le macroaree del dossier sono presentate dagli avatar di alcuni dei numi tutelari della città: Luigi Vanvitelli architetto della Mole che porta il suo nome, Ciriaco Pizzecolli padre dell'archeologia moderna, Stamira eroina cittadina e Franco Corelli celebre tenore anconetano. Un racconto identitario tra memoria e innovazione che attraverso nuovi linguaggi digitali e narrativi intende reinterpretare il patrimonio storico e artistico di Ancona. Tra i progetti spicca il "Museo della civiltà del Mare Adriatico", con la direzione artistica del tre volte Premio Oscar Dante Ferretti propone una narrazione unica del Mediterraneo Adriatico che coniuga storia, ambiente e linguaggi contemporanei per un pubblico internazionale. L'articolato programma del dossier include inoltre collaborazioni con molti direttori artistici e istituzioni di rilievo e la partecipazione del Maestro Andrea Bocelli alla cerimonia di apertura in caso di vittoria. (fre) 201752 GEN 26  - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Italpress, martedì 20 gennaio 2026 MIC: CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028, SELEZIONATE LE 10 CITTA' FINALISTE ZCZC IPN 695 POL --/T MIC: CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028, SELEZIONATE LE 10 CITTA' FINALISTE ROMA (ITALPRESS) - Come comunicato dal Mic, la Giuria per la selezione della città "Capitale italiana della cultura" 2028 ha individuato i seguenti dieci progetti finalisti: 1. Anagni (FR) - Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce; 2. Ancona - Ancona. Questo adesso; 3. Catania - Catania continua; 4. Colle di Val d'Elsa (SI) - Colle28. Per tutti, dappertutto; 5. Forlì - I sentieri della bellezza; 6. Gravina in Puglia (BA) - Radici al futuro; 7. Massa - La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia; 8. Mirabella Eclano (AV) - L'Appia dei popoli; 9. Sarzana (SP) - L'impavida. Sarzana crocevia del futuro; 10. Tarquinia (VT) - La cultura è volo Le finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della cultura. (ITALPRESS) - (SEGUE). fsc/com 20-Gen-26 17:53 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Italpress, martedì 20 gennaio 2026 MIC: CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028, SELEZIONATE LE 10 CITTA' FINALISTE-2- ZCZC IPN 696 POL --/T MIC: CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028, SELEZIONATE LE 10 CITTA' FINALISTE-2- Ogni candidata avrà così la possibilità di illustrare nel dettaglio il proprio progetto e rispondere alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria. La pubblicità delle stesse, prevista dal bando, sarà garantita tramite trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della cultura. (ITALPRESS). fsc/com 20-Gen-26 17:53 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dire Nazionale, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA. FORLÌ E CESENA TRA 10 FINALISTE CAPITALE ITALIANA 2028 DIR2260 3 CLT 0 RR1 N/CLT / DIR /TXT CULTURA. FORLÌ E CESENA TRA 10 FINALISTE CAPITALE ITALIANA 2028 CENTRODESTRA ESULTA E SINDACI ZATTINI E LATTUCA PRONTI PER "BATTAGLIA" FINALE (DIRE) Forlì, 20 gen. - "I sentieri della bellezza" conquistano. Entra nel vivo la corsa al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. E la candidatura di Forlì, assieme a Cesena, è nella short list delle 10 finaliste. Assieme ad Anagni in provincia di Frosinone, Ancona, Catania, Colle di Val d'Elsa in provincia di Siena, Gravina in Puglia in provincia di Bari, Massa, Mirabella Eclano in provincia di Avellino, Sarzana in provincia di La Spezia e Tarquinia in quella di Viterbo. I due capoluoghi romagnoli sono dunque "promossi" dalla giuria di sette esperti guidata da Davide Maria Desario, che ha valutato i progetti delle 23 candidate. Tra giovedì 26 e venerdì 27 febbraio si terranno le decisive audizioni pubbliche: per Forlì e Cesena appuntamento il 26 dalle 15.15 alle 16.15 in sala Spadolini nella sede del ministero della Cultura. Il progetto di Forlì, promosso con Cesena, "I sentieri della bellezza', presentato il 25 settembre scorso, punta a valorizzare il patrimonio culturale, storico e paesaggistico del territorio. e questo "primo risultato straordinario- commenta il sindaco Gian Luca Zattini- rafforza l'identità cittadina e segna indelebilmente il valore di un progetto culturale unitario, condiviso con tutto il territorio provinciale". La candidatura, sottolinea, rappresenta "un'alleanza strategica che coinvolge l'intero territorio di Romagna". Lo sguardo del dossier, "di straordinario valore", abbraccia infatti oltre 40 comuni, tra storia, conoscenza, rigenerazione, crescita e sostenibilità. Con il sostegno "concreto e deciso" della Regione e di tutti i sindaci della provincia, conclude Zattini, "ci prepariamo con grande consapevolezza alla prossima tappa" con "tutte le carte in regola per giocarcela fino alla fine, forti di un progetto corale e condiviso". (SEGUE) (Som/ Dire) 17:58 20-01-26 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dire Nazionale, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA. FORLÌ E CESENA TRA 10 FINALISTE CAPITALE ITALIANA 2028 -2- DIR2261 3 CLT 0 RR1 N/CLT / DIR /TXT CULTURA. FORLÌ E CESENA TRA 10 FINALISTE CAPITALE ITALIANA 2028 -2- (DIRE) Forlì, 20 gen. - Sulla stessa lunghezza d'onda il collega di Cesena Enzo Lattuca. Entrare nelle 10 finaliste "rafforza la nostra determinazione e ci sprona a proseguire con convinzione e pieno spirito di collaborazione verso un obiettivo capace di portare l'intero territorio di Forlì-Cesena al centro dell'attenzione, valorizzandone le bellezze storiche e culturali, insieme a un patrimonio naturale e paesaggistico che ogni anno attira visitatori in Romagna desiderosi di conoscerla e viverla". Esulta anche il centrodestra, per "un risultato di grande valore, che fa onore alla città e all'intero territorio romagnolo", gioiscono la parlamentare Alice Buonguerrieri e il consigliere regionale Luca Pestelli di Fratelli d'Italia. Si tratta, specificano, di "un traguardo inedito per Forlì: grazie all'attuale amministrazione la candidatura non solo è diventata realtà, ma ha saputo affermarsi fino ad entrare tra le dieci finaliste". Sindaco Zattini e vicesindaco Vincenzo Bongiorno hanno "fortemente" voluto e sostenuto questa candidatura fin dall'inizio, "seguendola passo dopo passo nel suo percorso", osservano, ringraziando anche il vicepresidente della Fondazione Cassa dei risparmi di Forlì, Gianfranco Brunelli, che "ha guidato con competenza e visione il Comitato scientifico". Entusiasta anche la parlamentare e coordinatrice regionale di Forza Italia Rosaria Tassinari, per "un traguardo importante, che riconosce il valore del nostro territorio, la sua vitalità culturale, sportiva e sociale, e l'impegno costante di tante realtà locali che lavorano ogni giorno per far crescere la comunità". (SEGUE) (Som/ Dire) 17:58 20-01-26 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dire Nazionale, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA. FORLÌ E CESENA TRA 10 FINALISTE CAPITALE ITALIANA 2028 -3- DIR2262 3 CLT 0 RR1 N/CLT / DIR /TXT CULTURA. FORLÌ E CESENA TRA 10 FINALISTE CAPITALE ITALIANA 2028 -3- (DIRE) Forlì, 20 gen. - Forlì, continua, conferma di "saper guardare al futuro con ambizione e determinazione. Questo riconoscimento rappresenta non solo un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza: l'occasione per continuare a investire sui giovani, sullo sport, sulla cultura e sulle eccellenze del territorio". L'auspicio è dunque, termina l'azzurra, che "si possa proseguire con convinzione su questa strada, alimentando il sogno di una Forlì sempre più protagonista, dinamica e capace di offrire nuove opportunità ai cittadini e alle nuove generazioni". Si associa al coro di soddisfazione il parlamentare e segretario romagnolo della Lega Jacopo Morrone, in compagnia dell'assessore forlivese al Piano strategico Andrea Cintorino. Oltre a un riconoscimento per il progetto e per il patrimonio culturale, entrare nelle 10 finaliste rappresenta "un elemento chiave nella definizione del futuro della città". La cultura può diventare "una leva fondamentale per lo sviluppo dell'intera comunità" con il progetto che promuove innovazione, partecipazione e rigenerazione urbana. Forlì, concludono Morrone e Cintorino, "sta costruendo il proprio futuro mettendo la cultura e la strategia al centro della crescita". (Som/ Dire) 17:58 20-01-26 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Presse, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura: sindaco Colle Val d'Elsa, essere nella short list ci rende orgogliosi Capitale Cultura: sindaco Colle Val d'Elsa, essere nella short list ci rende orgogliosi Firenze, 20 gen. (LaPresse) - Colle di Val d'Elsa (Siena) è tra le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della cultura 2028. "Essere nella short list - commenta il sindaco Piero Pii - è una notizia che ci rende profondamente orgogliosi. È un riconoscimento importante per una città come Colle di Val d'Elsa, che pur nelle sue dimensioni ha dimostrato di saper esprimere idee, progettualità e una visione capace di parlare a livello nazionale. Questo risultato appartiene a tutta la comunità colligiana". "Colle2028 - spiega Pii - è stato fin dall'inizio un progetto corale. L'amministrazione, le associazioni, il mondo della scuola, il terzo settore, le imprese e tanti cittadini hanno risposto con entusiasmo e partecipazione. A tutti loro va un ringraziamento sincero, perché senza questa risposta collettiva non saremmo arrivati fin qui". "In questi mesi - prosegue Pii - abbiamo usato Colle2028 come uno strumento di governo, capace di mettere ordine nelle priorità, di connettere politiche che spesso procedono separatamente e di costruire una prospettiva di lungo periodo fondata su sviluppo, inclusione, innovazione e memoria. Molti dei principi che abbiamo lanciato si sono già tradotti in azioni concrete e continueranno a guidare il nostro lavoro. Questa esperienza ha rafforzato il capitale umano e relazionale della città e ha dimostrato che la partecipazione, la co-progettazione e la formazione non sono slogan, ma strumenti efficaci per costruire politiche migliori". Il sindaco di Colle Val d'Elsa conclude affermando che "questo risultato ci dà ancora più energia e responsabilità, e continueremo a lavorare con determinazione sui temi avviati con Colle2028, consapevoli che questo percorso ha già cambiato la città e continuerà a farlo". ART NG01 fbg/scp 201758 GEN 26 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - z ANSA Reg. Toscana, martedì 20 gennaio 2026 Sindaco, 'si avvicina sogno per Massa capitale della cultura 2028' Sindaco, 'si avvicina sogno per Massa capitale della cultura 2028' Tra punti forti in dossier, collaborazioni internazionali e coesione del territorio (ANSA) - MASSA (MASSA CARRARA), 20 GEN - "Il sogno continua, la luna è un po' più vicina". Così il sindaco Francesco Persiani sull'inserimento di Massa nella rosa delle 10 città finaliste per diventare Capitale italiana della Cultura 2028. A rafforzare il percorso di Massa si aggiunge la menzione d'onore del Club per l'Unesco. Il dossier presentato al ministero della Cultura è stato costruito intorno a quattro assi - arte, paesaggio, archeologia e spiritualità - e si basa su un sistema che valorizza musei, cantieri culturali e patrimonio archeologico, più i cammini storici, le pievi e la dimensione del viaggio e della fede. "Massa - prosegue Persiani - non vuol essere una semplice appendice di altri poli culturali, siamo una città con una storia millenaria e un'identità forte che affonda le radici nella pietra e nel lavoro, e si rispecchia nella luna che da secoli orienta il paesaggio e l'immaginario. Raccontiamo una città che costruisce, che apre cantieri non solo materiali ma culturali". Elemento qualificante del dossier è anche l'alleanza territoriale che coinvolge ben 16 sindaci della provincia, dalla costa alla Lunigiana, insieme al Comune di Luni uniti in un patto di sostegno reciproco. In caso di vittoria, i progetti saranno realizzati insieme. "Questo lavoro - sottolinea Persiani - nasce dal basso ed è stato condiviso con cittadini, fondazioni, associazioni e istituzioni culturali, segno di un radicamento autentico. Di alto profilo anche il network di collaborazioni, anche internazionali, fra cui Parco Archeologico di Pompei, Centre Pompidou a Parigi, Metropolitan Museum of Art di New York, Triennale di Milano, Museo Bagatti Valsecchi e Fondazione Bertarelli, oltre a partner storici come il Touring Club, Accademia di Belle Arti di Carrara e Club per l'Unesco Carrara dei Marmi. Nella ricerca ruolo centrale alle università, in particolare al Dipartimento di Archeologia di Pisa". Importanti anche gli investimenti strutturali previsti: accanto ai 5 milioni di euro del bando, sono stimati tra i 70 e gli 80 milioni di euro quelli in conto capitale destinati "a rigenerazione urbana, nuovi spazi culturali e formativi, musei, mobilità dolce ed efficientamento energetico". (ANSA). 2026-01-20T17:59:00+01:00 YRS-GUN ANSA per CAMERA21 https://trust.ansa.it/d285f127bfd4f822b1e7f212b84fa34aead3a683b9e611b310e64be1d7ad767a - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dire Nazionale, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA. CAPITALE 2028, REGIONE: FAREMO NOSTRA PARTE PER FORLÌ-CESENA DIR2265 3 CLT 0 RR1 N/CLT / DIR /TXT CULTURA. CAPITALE 2028, REGIONE: FAREMO NOSTRA PARTE PER FORLÌ-CESENA ALLEGNI: PUNTO FORTE I 2 CAPOLUOGHI ASSIEME, ORA RAFFORZARE RETE (DIRE) Bologna, 20 gen. - Dopo la "bella notizia, attesa ma non scontata" del duo Forlì-Cesena tra le finaliste per diventare Capita italiana della Cultura 2028, la Regione Emilia-Romagna assicura che "farà la sua parte nell'ambito di un lavoro di squadra tra istituzioni". Lo dice l'assessora alla Cultura Gessica Allegni, nel sottolineare che "il punto forte del progetto è rappresentato dal tenere insieme i due capoluoghi e l'intero territorio in un percorso che valorizza qualità e opportunità colturali diffuse". Ora, aggiunge, "va rafforzata la rete, coinvolta ulteriormente la comunità locale per l'ultimo tratto di strada da compiere". Allegni ringrazia Forlì e Cesena, "che hanno saputo lavorare insieme, Gianfranco Brunelli, Francesca Bertoglio e tutto il comitato scientifico per la qualità del lavoro svolto". Oggi il ministero della Cultura ha reso noto l'elenco dei dieci progetti che accedono alla fase successiva, quella delle audizioni pubbliche. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 27 marzo 2026. (Asa/ Dire) 17:58 20-01-26 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dire Territori, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA. CAPITALE 2028, REGIONE: FAREMO NOSTRA PARTE PER FORLÌ-CESENA DIR2264 3 CLT 0 RR1 R/INT /TXT CULTURA. CAPITALE 2028, REGIONE: FAREMO NOSTRA PARTE PER FORLÌ-CESENA ALLEGNI: PUNTO FORTE I 2 CAPOLUOGHI ASSIEME, ORA RAFFORZARE RETE (DIRE) Bologna, 20 gen. - Dopo la "bella notizia, attesa ma non scontata" del duo Forlì-Cesena tra le finaliste per diventare Capita italiana della Cultura 2028, la Regione Emilia-Romagna assicura che "farà la sua parte nell'ambito di un lavoro di squadra tra istituzioni". Lo dice l'assessora alla Cultura Gessica Allegni, nel sottolineare che "il punto forte del progetto è rappresentato dal tenere insieme i due capoluoghi e l'intero territorio in un percorso che valorizza qualità e opportunità colturali diffuse". Ora, aggiunge, "va rafforzata la rete, coinvolta ulteriormente la comunità locale per l'ultimo tratto di strada da compiere". Allegni ringrazia Forlì e Cesena, "che hanno saputo lavorare insieme, Gianfranco Brunelli, Francesca Bertoglio e tutto il comitato scientifico per la qualità del lavoro svolto". Oggi il ministero della Cultura ha reso noto l'elenco dei dieci progetti che accedono alla fase successiva, quella delle audizioni pubbliche. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 27 marzo 2026. (Asa/ Dire) 17:58 20-01-26 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Agenzia CULT, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028, sindaco Anagni: Progetto Hernica Saxa alba di un nuovo percorso Capitale Cultura 2028, sindaco Anagni: Progetto Hernica Saxa alba di un nuovo percorso (AgenziaCULT) - Roma, 20 gen - "Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli sono in finale per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un successo conseguito con il progetto Hernica Saxa. E' l'alba di un nuovo percorso avviato. E' il consenso per un territorio da conoscere. Abbiamo un team eccellente che vuole valorizzare e far crescere questa area interna dell'Italia. Ora inizia la grande sfida, Un grazie a tutti i colleghi sindaci, a Germano Caperna, Maurizio Cianfrocca, Piergianni Fiorletta, al direttore del progetto Antonio Ribezzo, al team, agli amministrativi, agli assessori, a tutte le nostre comunità, a tutto il territorio ciociaro da San Vittore ad Anagni che hanno contribuito che questo risultato che sembrava un sogno divenisse realtà. Noi siamo pronti. Con orgoglio, con senso di appartenenza, siamo un territorio". Così Daniele Natalia, sindaco di Anagni, capofila di Hernica Saxa- Candidatura delle Città Erniche a Capitale Italiana della Cultura. "Ci siamo riusciti. Hernica Saxa è tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un risultato che conferma quanto questa candidatura sia espressione di un territorio capace di camminare con le proprie gambe. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile arrivare a questo punto: i colleghi sindaci, i delegati alla cultura di tutti i Comuni, il comitato tecnico scientifico di Hernica Saxa - ha ricordato Gennaro Caperna, sindaco di Veroli - i funzionari e tutte le macchine comunali, i professionisti impegnati nel progetto, le associazioni e i partner che ci hanno aiutato a farlo crescere. Questo traguardo segna l'inizio di un percorso più lungo e più ambizioso, che va oltre i confini di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli parlando di tutta la nostra terra. Un'esperienza condivisa che ha cambiato il modo di immaginare e vivere la cultura dando nuova vita ad antichi patti, perché dove la storia lega, la cultura unisce. Qualunque sarà il prossimo passo, la direzione è chiara. E il viaggio, quello vero, è appena cominciato". "Abbiamo vinto con tutta la comunità di questo straordinario territorio. Alatri festeggia con Anagni - ha dichiarato Maurizio Cianfrocca, sindaco di Alatri - con Ferentino, con Veroli. E' il momento della Ciociaria! E' il momento dell'Italia interna". "Possiamo dire che per Ferentino è un periodo molto positivo per la rivalutazione del nostro patrimonio storico e antico. Siamo già pronti con l'inaugurazione del Museo Archeologico che arriva dopo il restauro del Testamento di Aulo Quintilio - ha dichiarato Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino - e siamo anche orgogliosi di portare avanti la nostra storia e la nostra cultura".(lnc) 20260120T180112Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - z ANSA Reg. Liguria, martedì 20 gennaio 2026 Capitale italiana della cultura 2028, Sarzana tra le dieci finaliste Capitale italiana della cultura 2028, Sarzana tra le dieci finaliste Bucci e Ferro, riconosciuta la qualità di un progetto condiviso (ANSA) - GENOVA, 20 GEN - "Il ministero della Cultura ha inserito Sarzana tra le dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un risultato di grande rilievo che dà lustro all'intera Liguria, confermando la qualità di una proposta culturale credibile, strutturata e fortemente condivisa che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, enti culturali e territori liguri da Ponente a Levante. È un riconoscimento non solo nei confronti di Sarzana, ma dell'intera Liguria". Lo affermano il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente con delega alla Cultura Simona Ferro. "Ora si apre una nuova fase - proseguono Bucci e Ferro -. La competizione sarà complessa, perché tutte le candidature finaliste sono di alto livello, ma la Regione Liguria sarà al fianco di Sarzana in questo percorso perché siamo certi che la proposta culturale ligure sia solida, strutturata, radicata e capace di parlare al Paese: ce la metteremo tutta per arrivare fino in fondo. Nelle prossime settimane - concludono - Sarzana sarà chiamata a presentare e approfondire il proprio progetto davanti alla commissione ministeriale, proseguendo un cammino che guarda al 2028 non come a un traguardo isolato, ma come a un'opportunità strategica per rafforzare il ruolo della Liguria nel panorama culturale nazionale". (ANSA). 2026-01-20T18:03:00+01:00 CH ANSA per CAMERA14 https://trust.ansa.it/2a61b0d37201365986f4eefd704ec6fdd63cb8eba06ef42ecad52d7b11088d5b - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - z ANSA Reg. Toscana, martedì 20 gennaio 2026 Assessora Toscana 'bene Colle e Massa finaliste, stupisce bocciatura di Fiesole' Assessora Toscana 'bene Colle e Massa finaliste, stupisce bocciatura di Fiesole' (ANSA) - FIRENZE, 20 GEN - "La presenza di Colle di Val d'Elsa e Massa tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 è una straordinaria conferma della vitalità culturale della Toscana e della qualità dei progetti presentati", commenta l'assessora alla cultura Cristina Manetti, che sottolinea però lo stupore per l'assenza di Fiesole dall'elenco delle città finaliste. "Non posso nascondere il forte rammarico per l'esclusione di Fiesole, una città di straordinario valore storico, culturale e simbolico, il cui progetto avrebbe meritato di arrivare fino in fondo a questa selezione - afferma Manetti -. Il percorso intrapreso resta comunque importante e rappresenta una base solida per il futuro. La Regione Toscana continuerà a sostenere tutte le realtà che investono nella cultura come leva di crescita, coesione e sviluppo". Riguardo invece ai "due progetti di Colle Val d'Elsa, intitolato 'Colle28. Per tutti, dappertutto', e di Massa 'La luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia', essi raccontano territori capaci di innovare, includere e valorizzare identità e paesaggio. Complimenti a tutte le persone che hanno lavorato alla scrittura di questi due programmi, frutto di visione, competenza e profondo legame con le comunità locali. È motivo di orgoglio vedere ancora una volta la Toscana protagonista a livello nazionale". (ANSA). 2026-01-20T18:09:00+01:00 GUN-COM ANSA per CAMERA21 https://trust.ansa.it/d6f04e8de96e9de3e9d3606cfa6bf2bb09c0bdd88e2da758bab5ecacf758466f - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Agenzia CULT, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028, sindaco Tarquinia: Risultato che premia una comunità viva Capitale Cultura 2028, sindaco Tarquinia: Risultato che premia una comunità viva (AgenziaCULT) - Roma, 20 gen - Il Ministero della Cultura ha reso nota la lista delle dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Tra queste compare Tarquinia, candidata insieme agli altri Comuni della Destination Management Organization Etruskey (Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella, Tolfa). A questo attesissimo risultato, accolto con entusiasmo da tutto il territorio, si è arrivati con il dossier dal titolo "La cultura è volo", un progetto che mette al centro il valore del patrimonio etrusco come leva per lo sviluppo culturale, economico e sociale. "Essere tra le finaliste è nostro motivo di grandissimo orgoglio - afferma il Sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti - È un risultato che premia una comunità viva, una rete di collaborazioni ampia e coesa. E' un messaggio di apertura, di futuro, di possibilità. Ora guardiamo con fiducia alla prossima fase". Il riconoscimento è il naturale sviluppo di un percorso condiviso, iniziato nel 2022 e condotto dalla Dmo Etruskey, ente del Terzo Settore già attivo e operativo, che da oltre tre anni lavora nell'Alto Lazio come cabina di regia per la costruzione di una rete territoriale solida, un sistema locale coeso, impegnato nella promozione e tutela dell'eredità culturale etrusca. Dichiara la Presidente della DMO Etruskey, Letizia Casuccio: "Questo traguardo dimostra che quando un territorio sa fare sistema, può aspirare a obiettivi importanti. Il dossier presentato è il frutto di un lavoro corale, che valorizza l'identità etrusca ma guarda lontano, alla cultura come motore di crescita e inclusione". "Il nostro progetto propone un modello di "capitale della cultura diffusa" che con il cuore a Tarquinia e nel sito Unesco del PACT mira a far emergere un capitale territoriale inespresso, a proporre un modello di rete territoriale replicabile per altre realtà italiane e a definire una nuova destinazione turistica, conquistando un nuovo immaginario", sottolinea Lorenza Fruci, curatrice del dossier. Prosegue così il cammino di Tarquinia e delle città della Dmo Etruskey verso un riconoscimento nazionale che rappresenterebbe un'opportunità storica per tutto il territorio. Le finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio prossimi, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della Cultura. Ogni candidata illustrerà il proprio progetto e risponderà alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni, che saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube del MiC, avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria. La proclamazione avverrà a marzo.(lnc) 20260120T181250Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AskaNews, martedì 20 gennaio 2026 /Capitale della cultura 2028, Bucci: Sarzana finalista gran risultato /Capitale della cultura 2028, Bucci: Sarzana finalista gran risultato /Capitale della cultura 2028, Bucci: Sarzana finalista gran risultato "Riconosciuta la qualità di un progetto condiviso" Genova, 20 gen. (askanews) - "Il Ministero della Cultura ha inserito Sarzana tra le dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un risultato di grande rilievo che dà lustro all'intera Liguria, confermando la qualità di una proposta culturale credibile, strutturata e fortemente condivisa che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, enti culturali e territori liguri da Ponente a Levante. È un riconoscimento non solo nei confronti di Sarzana ma dell'intera Liguria!". Lo affermano in una nota il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la vicepresidente con delega alla Cultura Simona Ferro. "Ora - proseguono Bucci e Ferro - si apre una nuova fase. La competizione sarà complessa, perché tutte le candidature finaliste sono di alto livello, ma la Regione Liguria sarà al fianco di Sarzana in questo percorso perché siamo certi che la proposta culturale ligure sia solida, strutturata, radicata e capace di parlare al Paese: ce la metteremo tutta per arrivare fino in fondo". "Nelle prossime settimane - concludono il presidente e la vicepresidente della Regione Liguria - Sarzana sarà chiamata a presentare e approfondire il proprio progetto davanti alla commissione ministeriale, proseguendo un cammino che guarda al 2028 non come a un traguardo isolato, ma come a un'opportunità strategica per rafforzare il ruolo della Liguria nel panorama culturale nazionale". Fos 20260120T181355Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AdnKronos, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA: MANETTI, 'BENE COLLE DI VAL D'ELDSA E MASSA FRA FINALISTI' = CULTURA: MANETTI, 'BENE COLLE DI VAL D'ELDSA E MASSA FRA FINALISTI' = Firenze, 20 gen. - (Adnkronos) - "La presenza di Colle di Val d'Elsa e Massa tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 è una straordinaria conferma della vitalità culturale della Toscana e della qualità dei progetti presentati". Così l'assessora alla cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, commenta la decisione della Giuria per la selezione della città 'Capitale italiana della cultura' 2028 che ha individuato i dieci progetti finalisti che concorreranno per aggiudicarsi il titolo. ''I due progetti 'Colle28. Per tutti, dappertutto' e 'La luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia' raccontano territori capaci di innovare, includere e valorizzare identità e paesaggio. I miei complimenti - ha aggiunto Manetti- vanno a tutte le persone che hanno lavorato alla scrittura di questi due programmi, frutto di visione, competenza e profondo legame con le comunità locali. È motivo di orgoglio vedere ancora una volta la Toscana protagonista a livello nazionale'' Manetti sottolinea però stupore per l'assenza di Fiesole dall'elenco dei finalisti: "Non posso però nascondere il forte rammarico per l'esclusione di Fiesole, una città di straordinario valore storico, culturale e simbolico, il cui progetto avrebbe meritato di arrivare fino in fondo a questa selezione. Il percorso intrapreso resta comunque importante e rappresenta una base solida per il futuro. La Regione Toscana continuerà a sostenere tutte le realtà che investono nella cultura come leva di crescita, coesione e sviluppo". (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GEN-26 18:19 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nova Roma, martedì 20 gennaio 2026 Cultura: Capitale italiana 2028, Tarquinia e Comuni Dmo Etruskey tra dieci citta' finaliste NOVA0165 3 POL 1 NOV CLT CRO Cultura: Capitale italiana 2028, Tarquinia e Comuni Dmo Etruskey tra dieci citta' finaliste Roma, 20 gen - (Agenzia_Nova) - Il Ministero della Cultura ha reso nota la lista delle dieci citta' finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Tra queste compare Tarquinia, candidata insieme agli altri Comuni della Destination Management Organization Etruskey (Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella, Tolfa). A questo attesissimo risultato, accolto con entusiasmo da tutto il territorio, si e' arrivati con il dossier dal titolo "La cultura e' volo", un progetto che mette al centro il valore del patrimonio etrusco come leva per lo sviluppo culturale, economico e sociale. "Essere tra le finaliste e' nostro motivo di grandissimo orgoglio - afferma il Sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti - E' un risultato che premia una comunita' viva, una rete di collaborazioni ampia e coesa. E' un messaggio di apertura, di futuro, di possibilita'. Ora guardiamo con fiducia alla prossima fase". Il riconoscimento e' il naturale sviluppo di un percorso condiviso, iniziato nel 2022 e condotto dalla Dmo Etruskey, ente del Terzo Settore gia' attivo e operativo, che da oltre tre anni lavora nell'Alto Lazio come cabina di regia per la costruzione di una rete territoriale solida, un sistema locale coeso, impegnato nella promozione e tutela dell'eredita' culturale etrusca. Dichiara la Presidente della Dmo Etruskey, Letizia Casuccio: "Questo traguardo dimostra che quando un territorio sa fare sistema, puo' aspirare a obiettivi importanti. Il dossier presentato e' il frutto di un lavoro corale, che valorizza l'identita' etrusca ma guarda lontano, alla cultura come motore di crescita e inclusione". (segue) (Com) NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nova Roma, martedì 20 gennaio 2026 Cultura: Capitale italiana 2028, Tarquinia e Comuni Dmo Etruskey tra dieci citta' finaliste (2) NOVA0166 3 POL 1 NOV CLT CRO Cultura: Capitale italiana 2028, Tarquinia e Comuni Dmo Etruskey tra dieci citta' finaliste (2) Roma, 20 gen - (Agenzia_Nova) - "Il nostro progetto propone un modello di capitale della cultura diffusa che con il cuore a Tarquinia e nel sito Unesco del Pact mira a far emergere un capitale territoriale inespresso, a proporre un modello di rete territoriale replicabile per altre realta' italiane e a definire una nuova destinazione turistica, conquistando un nuovo immaginario", sottolinea Lorenza Fruci, curatrice del dossier. Prosegue cosi' il cammino di Tarquinia e delle citta' della Dmo Etruskey verso un riconoscimento nazionale che rappresenterebbe un'opportunita' storica per tutto il territorio. Le finaliste - riferisce il Ministero della Cultura in una nota - saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedi' 26 e venerdi' 27 febbraio prossimi, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero. Ogni candidata illustrera' il proprio progetto e rispondera' alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni, che saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube del Mic, avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria. La proclamazione avverra' a marzo. (Com) NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dire Territori, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA. CAPITALE ITALIANA 2028, ANCHE SARZANA TRA LE 10 FINALISTE /FOTO DIR2345 3 POL 0 RR1 R/INT MPH/TXT CULTURA. CAPITALE ITALIANA 2028, ANCHE SARZANA TRA LE 10 FINALISTE /FOTO BUCCI E FERRO: RICONOSCIMENTO PER L'INTERA LIGURIA (DIRE) Genova, 20 gen. - "Il ministero della Cultura ha inserito Sarzana tra le dieci città finaliste per il titolo di capitale italiana della Cultura 2028. Un risultato di grande rilievo che dà lustro all'intera Liguria, confermando la qualità di una proposta culturale credibile, strutturata e fortemente condivisa che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, enti culturali e territori liguri da Ponente a Levante. È un riconoscimento non solo nei confronti di Sarzana, ma dell'intera Liguria". Lo affermano il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente con delega alla Cultura Simona Ferro. "Ora si apre una nuova fase- proseguono Bucci e Ferro-. La competizione sarà complessa, perché tutte le candidature finaliste sono di alto livello, ma la Regione Liguria sarà al fianco di Sarzana in questo percorso perché siamo certi che la proposta culturale ligure sia solida, strutturata, radicata e capace di parlare al Paese: ce la metteremo tutta per arrivare fino in fondo". Nelle prossime settimane, concludono, "Sarzana sarà chiamata a presentare e approfondire il proprio progetto davanti alla commissione ministeriale, proseguendo un cammino che guarda al 2028 non come a un traguardo isolato, ma come a un'opportunità strategica per rafforzare il ruolo della Liguria nel panorama culturale nazionale". (Red/ Dire) 18:23 20-01-26 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Agenzia CULT, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028, sindaco Ancona: Grande soddisfazione essere tra città finaliste Capitale Cultura 2028, sindaco Ancona: Grande soddisfazione essere tra città finaliste (AgenziaCULT) - Roma, 20 gen - Ancona è tra le dieci città finaliste nella corsa per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. "E' una grande soddisfazione vedere premiato il lavoro collettivo che ha dato voce alla città — dichiara il sindaco Daniele Silvetti —. Questa candidatura è l'esito di una strategia che mette al centro la cultura come risorsa per rigenerare spazi, creare occupazione e rafforzare legami internazionali. È un primo importante traguardo ed un incoraggiamento a proseguire con ambizione e responsabilità. La cultura è strumento di pace e democrazia, come ha sottolineato il Presidente Mattarella a l'Aquila e Ancona ha ben chiaro il suo ruolo di città aperta al Mediterraneo con il Premio Ciriaco d'Ancona per il dialogo interculturale". Il Ministero della Cultura ha ufficializzato le città finaliste che concorreranno al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028, la giuria ha scelto i 10 progetti finalisti dopo aver esaminato le 23 candidature pervenute. Con Ancona sono state selezionate le città di Anagni (FR), Catania, Colle di Val d'Elsa (SI), Forlì, Gravina in Puglia (BA), Massa, Mirabella Eclano (AV), Sarzana (SP) e Tarquinia (VT). La candidatura della città, presentata con il dossier intitolato "Ancona. Questo adesso", viene riconosciuta per la forza identitaria del suo rapporto con il mare - porto naturale e nodo storico di collegamento tra Italia, Balcani e Mediterraneo- e per la qualità dei progetti culturali e di rigenerazione urbana che costituiscono il cuore del programma. "Questa tappa conferma che la nostra scelta di investire nella cultura come infrastruttura strategica della città è la strada giusta — afferma l'assessore alla Cultura Marta Paraventi -. Dalla consegna del dossier a settembre del 2025, abbiamo correlato alla candidatura decine di progetti ispirati all'identità culturale di Ancona e alla sua proiezione nel futuro, inclusa la riapertura della storica Pinacoteca. Il dossier rappresenta una visione nuova di città integrata alle politiche di sviluppo del Comune, tra cui il nuovo Piano Urbanistico Generale". Tra i progetti spicca il "Museo della civiltà del Mare Adriatico" con la direzione artistica del tre volte Premio Oscar Dante Ferretti che propone una narrazione unica del Mediterraneo Adriatico che coniuga storia, ambiente e linguaggi contemporanei per un pubblico internazionale. "Ancona è una città che porto nel cuore - commenta Dante Ferretti - qui è iniziato il mio percorso e continuo a trovarvi ispirazione, vederla tra le finaliste per Capitale Italiana della Cultura 2028 è motivo di orgoglio, perché Ancona ha nel suo mare, nella sua storia e nella sua luce un'energia creativa unica che oggi può parlare all'Italia e al mondo". Il dossier presenta una strategia di rigenerazione culturale con respiro europeo, che unisce oltre ben ottanta progetti per valorizzare il porto naturale, il ricco patrimonio storico, i parchi cittadini e gli spazi urbani, declinando la cultura come strumento di coesione sociale, promuovendo l'interscambio transnazionale e il diritto alla fruizione accessibile e inclusiva, principio ispiratore grazie al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, eccellenza internazionale del settore. Il programma culturale di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028 si articola in quattro macroaree progettuali ispirate al titolo di candidatura e alla morfologia naturale della città: Questo Mare, Via Maestra, Adesso Parco e Mare Culturale, una mappatura che valorizza il territorio tra mare e parco, storia e futuro, e si integra con le più avanzate strategie di rigenerazione urbana e con il piano urbanistico cittadino. Le macroaree del dossier sono presentate dagli avatar dei numi tutelari della città, tra cui Luigi Vanvitelli architetto della Mole che porta il suo nome, Ciriaco Pizzecolli padre dell'archeologia moderna, Stamira eroina cittadina e Franco Corelli celebre tenore anconetano. Un racconto identitario tra memoria e innovazione che attraverso nuovi linguaggi digitali e narrativi intende reinterpretare il patrimonio storico e artistico di Ancona. L'articolato programma del dossier include inoltre collaborazioni con molti direttori artistici e istituzioni di rilievo e la partecipazione del Maestro Andrea Bocelli alla cerimonia di apertura in caso di vittoria. Il documento di candidatura è promosso da Comune di Ancona, Università` Politecnica delle Marche, Regione Marche, ANCI Marche a cui hanno aderito soggetti istituzionali come l'Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico, l'Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Marche Teatro, la Camera di Commercio delle Marche, Confindustria Provincia di Ancona, la Fondazione Marche Cultura, il Parco Regionale del Conero, il Segretariato Permanente dell'Iniziativa Adriatico Ionica, il FAIC - Forum delle Città Adriatico Ioniche, l'Associazione Riviera del Conero. Il dossier è stato predisposto da una direzione di candidatura, una squadra trasversale, multidisciplinare, in grado di connettere visione culturale, gestione progettuale e strategie europee in base ai seguenti ruoli: direzione culturale e governance istituzionale Marta Paraventi; direzione amministrativa Viviana Caravaggi; direzione creativa e progettazione Anghela Alò; innovazione digitale e università Paolo Clini; strategia europea e relazioni con i programmi UE Barbara Toce. In caso di vittoria il progetto, che si aggira intorno ai 7 mln di euro, sarà gestito a livello operativo da Marche Teatro, presieduto da Valerio Vico e diretto da Giuseppe Dipasquale e tra i soggetti che hanno presentato uno specifico progetto per Ancona 2028.(lnc) 20260120T182442Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AdnKronos, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA: SINDACO TARQUINIA, 'GRANDE ORGOGLIO ESSERE TRA FINALISTE CAPITALE ITALIANA 2028' = CULTURA: SINDACO TARQUINIA, 'GRANDE ORGOGLIO ESSERE TRA FINALISTE CAPITALE ITALIANA 2028' = Roma, 20 gen. (Adnkronos) - Il ministero della Cultura ha reso nota la lista delle dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Tra queste compare Tarquinia, candidata insieme agli altri Comuni della Destination Management Organization Etruskey (Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella, Tolfa). A questo attesissimo risultato, accolto con entusiasmo da tutto il territorio, si è arrivati con il dossier dal titolo 'La cultura è volo', un progetto che mette al centro il valore del patrimonio etrusco come leva per lo sviluppo culturale, economico e sociale. "Essere tra le finaliste è nostro motivo di grandissimo orgoglio - afferma il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti - È un risultato che premia una comunità viva, una rete di collaborazioni ampia e coesa. E' un messaggio di apertura, di futuro, di possibilità. Ora guardiamo con fiducia alla prossima fase". Il riconoscimento è il naturale sviluppo di un percorso condiviso, iniziato nel 2022 e condotto dalla Dmo Etruskey, ente del Terzo Settore già attivo e operativo, che da oltre tre anni lavora nell'Alto Lazio come cabina di regia per la costruzione di una rete territoriale solida, un sistema locale coeso, impegnato nella promozione e tutela dell'eredità culturale etrusca. Dichiara la Presidente della DMO Etruskey, Letizia Casuccio: "Questo traguardo dimostra che quando un territorio sa fare sistema, può aspirare a obiettivi importanti. Il dossier presentato è il frutto di un lavoro corale, che valorizza l'identità etrusca ma guarda lontano, alla cultura come motore di crescita e inclusione". "Il nostro progetto propone un modello di 'capitale della cultura diffusa' che con il cuore a Tarquinia e nel sito Unesco del Pact mira a far emergere un capitale territoriale inespresso, a proporre un modello di rete territoriale replicabile per altre realtà italiane e a definire una nuova destinazione turistica, conquistando un nuovo immaginario", sottolinea Lorenza Fruci, curatrice del dossier. Prosegue così il cammino di Tarquinia e delle città della Dmo Etruskey verso un riconoscimento nazionale che rappresenterebbe un'opportunità storica per tutto il territorio. Le finaliste - riferisce il Ministero della Cultura in una nota - saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio prossimi, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero.Ogni candidata illustrerà il proprio progetto e risponderà alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni, che saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube del Mic, avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria. La proclamazione avverrà a marzo. (Red-Cul/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GEN-26 18:27 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nova Roma, martedì 20 gennaio 2026 Cultura: Tidei (Iv Lazio), candidatura Tarquinia a Capitale italiana elemento di rilievo NOVA0172 3 POL 1 NOV CLT CRO Cultura: Tidei (Iv Lazio), candidatura Tarquinia a Capitale italiana elemento di rilievo Roma, 20 gen - (Agenzia_Nova) - L'inserimento di Tarquinia nella shortlist del Ministero della Cultura per la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028 "e' una notizia bellissima e di grande rilievo per tutto il territorio", dichiara la capogruppo di Italia Viva nel Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei. "Si tratta di un risultato che dimostra la solidita' e la credibilita' della candidatura, ma soprattutto la forza della rete dei comuni dell'Etruria meridionale che hanno scelto di lavorare insieme, costruendo un progetto condiviso e di visione. Un lavoro corale che rappresenta un valore aggiunto decisivo e che distingue questa candidatura per qualita' e capacita' di fare sistema - aggiunge Tidei -. Un plauso particolare va alla DMO Etruskei, che ha curato la redazione del dossier di candidatura: un lavoro evidentemente di alto livello, capace di mettere in luce le straordinarie peculiarita', le ricchezze culturali e le potenzialita' di Tarquinia, valorizzando al tempo stesso l'intero comprensorio coinvolto. Ora e' fondamentale proseguire e, se possibile, rafforzare questo lavoro di squadra in vista delle audizioni del 26 e 27 febbraio prossimi, puntando sulle specificita' di un territorio unico e su una rete istituzionale che puo' davvero fare la differenza anche nella fase finale della selezione. Mi auguro che tutte le amministrazioni locali, cosi' come la Regione Lazio, continuino a sostenere con convinzione questo percorso. Sarebbe un'occasione straordinaria per Tarquinia e per l'intera Etruria meridionale, un'opportunita' che questo territorio non puo' e non deve permettersi di sprecare", conclude Marietta Tidei. (Com) NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dire Nazionale, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA. DUE TOSCANE FRA LE FINALISTE, MA REGIONE DELUSA PER FIESOLE DIR2383 3 CLT 0 RR1 N/CLT / DIR /TXT CULTURA. DUE TOSCANE FRA LE FINALISTE, MA REGIONE DELUSA PER FIESOLE NELLA TOP TEN ACCEDONO I PROGETTI DI COLLE DI VAL D'ELSA E MASSA (DIRE) Firenze, 20 gen. - Due comuni toscani accedono alla fase finale della selezione ministeriale per il titolo di capitale italiana della cultura 2028, ma l'esclusione di Fiesole sconcerta la Regione Toscana. "La presenza di Colle di Val d'Elsa e Massa tra le dieci finaliste è una straordinaria conferma della vitalità culturale della Toscana e della qualità dei progetti presentati", dichiara l'assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti. "I due progetti 'Colle28. Per tutti, dappertutto' e 'La luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia' raccontano territori capaci di innovare, includere e valorizzare identità e paesaggio", prosegue l'assessora che rivolge i propri complimenti a tutte le persone che hanno lavorato alla stesura dei programmi. "È motivo di orgoglio vedere ancora una volta la Toscana protagonista a livello nazionale", aggiunge. Al tempo stesso, Manetti sottolinea stupore per l'assenza di Fiesole dall'elenco dei finalisti "Non posso nascondere il forte rammarico per l'esclusione di Fiesole- ammette- una città di straordinario valore storico, culturale e simbolico, il cui progetto avrebbe meritato di arrivare fino in fondo a questa selezione. Il percorso intrapreso resta comunque importante e rappresenta una base solida per il futuro". La Regione Toscana, conclude, "continuerà a sostenere tutte le realtà che investono nella cultura come leva di crescita, coesione e sviluppo". (Cap/ Dire) 18:36 20-01-26 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Agenzia CULT, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028, Samonà: Tarquinia finalista risultato di un percorso solido Capitale Cultura 2028, Samonà: Tarquinia finalista risultato di un percorso solido (AgenziaCULT) - Roma, 20 gen - "Tarquinia è tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un traguardo che mi rende orgoglioso di far parte di questa squadra con un progetto da me ideato sugli Etruschi e il Sacro". A sottolinearlo, sui suoi canali social, è Alberto Samonà, giornalista, membro del Cda del Parco Archeologico del Colosseo e del Comitato Scientifico del Parco Archeologico dell'Appia Antica, ideatore de "Il Sacro che unisce: dai riti antichi all'Etruria contemporanea", progetto inserito all'interno del dossier per la candidatura. "Tarquinia - scrive Samonà - ha, infatti, superato la selezione: il dossier di candidatura, dal titolo "La cultura è volo", è coordinato da Lorenza Fruci, con Sabina Angelucci, Luca Gufi e Federica Scala, ed è il risultato di un percorso solido e condiviso con una rete di Comuni, avviato da tempo sotto la guida della DMO Etruskey ETS. La candidatura mira a valorizzare l'Etruria meridionale attraverso un'alleanza territoriale che coinvolge, oltre a Tarquinia, Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella e Tolfa". "La proposta che ho ideato su invito di Lorenza Fruci - sottolinea ancora Alberto Samonà - è pensata per riportare alla luce la dimensione spirituale etrusca attraverso ricerche, percorsi tematici, laboratori di archeologia, workshop e approfondimenti didattici dedicati allo sguardo e alla dimensione culturale di questa antica civiltà". "Tarquinia, insieme agli altri centri sviluppatisi a partire da insediamenti etruschi - conclude - custodisce ancora oggi le tracce di un rapporto sacro con il mondo: paesaggi, necropoli e natura raccontano in modo straordinario questa eredità profonda. Da questa consapevolezza nasce il progetto, come invito a rileggere il passato come orizzonte vivo che si manifesta nel presente".(lnc) 20260120T184033Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Presse, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura: Toscana, bene Colle e Massa ma rammarico per Fiesole Capitale Cultura: Toscana, bene Colle e Massa ma rammarico per Fiesole Firenze, 20 gen. (LaPresse) - "La presenza di Colle di Val d'Elsa e Massa tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 è una straordinaria conferma della vitalità culturale della Toscana e della qualità dei progetti presentati". Così l'assessora alla Cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, commenta la decisione della giuria per la selezione della città Capitale italiana della cultura 2028, che ha individuato i dieci progetti finalisti che concorreranno per aggiudicarsi il titolo. "I due progetti 'Colle28. Per tutti, dappertutto' e 'La luna, la pietra.Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia' raccontano territori capaci di innovare, includere e valorizzare identità e paesaggio - ha aggiunto Manetti -. I miei complimenti vanno a tutte le persone che hanno lavorato alla scrittura di questi due programmi, frutto di visione, competenza e profondo legame con le comunità locali. È motivo di orgoglio vedere ancora una volta la Toscana protagonista a livello nazionale". Manetti sottolinea però stupore per l'assenza di Fiesole dall'elenco dei finalisti: "Non posso però nascondere il forte rammarico per l'esclusione di Fiesole, una città di straordinario valore storico, culturale e simbolico, il cui progetto avrebbe meritato di arrivare fino in fondo a questa selezione. Il percorso intrapreso resta comunque importante e rappresenta una base solida per il futuro. La Regione Toscana continuerà a sostenere tutte le realtà che investono nella cultura come leva di crescita, coesione e sviluppo". ART NG01 fbg/scp 201842 GEN 26 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Agenzia CULT, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028, sindaco Sarzana: La strada intrapresa è quella giusta Capitale Cultura 2028, sindaco Sarzana: La strada intrapresa è quella giusta (AgenziaCULT) - Roma, 20 gen - Il Ministero della Cultura ha ufficialmente inserito Sarzana nella short list delle dieci città finaliste che si contenderanno il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. "Un risultato che costituisce il riconoscimento istituzionale di una visione strategica perseguita con rigore in questi anni - segnala una nota dell'ufficio stampa della candidatura di Sarzana -. La Commissione ministeriale, selezionando il dossier, ha premiato la solidità del progetto "L'Impavida. Sarzana crocevia del futuro", riconoscendo la capacità della città di proporre un nuovo paradigma in cui la cultura non è intesa come accessorio ornamentale o mero palinsesto di eventi, ma come infrastruttura fondamentale, motore primario di rigenerazione urbana, crescita economica e coesione sociale. La cultura come leva per la costruzione di un ecosistema che tiene insieme la storia secolare di questa città e le sue prospettive sociali, economiche, territoriali". "L'accesso alla finale è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta - dichiara il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli - La candidatura non è un traguardo fine a se stesso, ma la conseguenza del percorso sviluppato in tutti gli ultimi anni e un acceleratore di processi già avviati. Il Ministero ha riconosciuto il valore di un dossier che lega una visione culturale a oltre 70 milioni di euro di investimenti infrastrutturali e una visione impavida di futuro, che lega un territorio intero e le sue comunità. Sarzana si offre al Paese come modello di città media capace di pensare in grande, unendo la sua straordinaria identità storica alle sfide del futuro". Questo è il primo risultato del "Modello Sarzana", fondato su alleanze vaste e trasversali che superano i campanilismi. Il progetto coinvolge infatti venticinque Comuni che si estendono dalla Val di Magra alla Val di Vara, fino al Golfo dei Poeti e a Ventimiglia, in un simbolico abbraccio di tutta la regione. A questo si aggiunge il supporto strutturale di cinque Università partner, di oltre ottanta grandi istituzioni culturali e sociali della Liguria e del Paese, e lo sviluppo di oltre duecento alleanze operative con associazioni e tessuto locale. Fondamentale è anche il respiro internazionale della candidatura, che vanta il sostegno del Comune di Nizza e della rete euro-mediterranea dell'euro-regione Alpi-Mediterraneo. "La città è pronta a condividere questo traguardo e a tracciare la rotta verso l'audizione già fissata per venerdì 27 febbraio alle ore 14 presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della Cultura. L'Amministrazione comunale invita la cittadinanza, le associazioni e i partner territoriali alla presentazione pubblica del dossier che si terrà domenica 8 febbraio alle ore 18 presso il Teatro degli Impavidi. Sarà l'occasione per svelare i dettagli del progetto e la prima programmazione culturale di una Sarzana consapevole della sua storia e pronta a competere per il futuro. Il percorso prosegue. Sarzana l'Impavida è pronta".(lnc) 20260120T184440Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - NTWPRESS, martedì 20 gennaio 2026 NTW Press - Capitale italiana della cultura 2028, Massa e Colle tra le finaliste NTW Press - Capitale italiana della cultura 2028, Massa e Colle tra le finaliste

Capitale italiana della cultura 2028, Massa e Colle tra le finaliste

Il 27 marzo la proclamazione della città vincitrice che riceverà un milione di euro

Martedì 20 Gennaio 2026 18:49

Ci sono anche due città toscane tra le dieci finaliste per la selezione della città “Capitale italiana della cultura 2028”. Si tratta di Massa, con il progetto “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia” e di Colle Val d’Elsa con “Colle28. Per tutti, dappertutto”, che si giocheranno la sfida finale per il titolo con Anagni, Catania, Forlì, Gravina in Puglia, Mirabella Eclano, Sarzana e Tarquinia. Esclusa invece dalla lista Fiesole, che aveva presentato la sua candidatura.

Il 27 marzo la scelta della vincitrice

Le finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio al Ministero della Cultura. La proclamazione della “Capitale italiana della cultura 2028” avverrà entro il 27 marzo: alla vincitrice andrà un contributo di 1 milione di euro per realizzare i progetti culturali previsti dal dossier di candidatura.

La pietra e la luna

La candidatura di Massa è una proposta culturale ispirata alla geografia e alla storia della città che è da sempre un punto di incontro tra il Tirreno e le Apuane e un crocevia di civiltà, che si intreccia con i comuni della costa, con Montignoso, Carrara, la Lunigiana e Luni. Da qui vengono i due simboli che danno il titolo al dossier: la pietra, modellata nei secoli nelle architetture del territorio, dai castelli alle pievi, e la luna, che evidenzia la creatività.

Tanti vip per Massa

A sostenere il progetto di Massa nei mesi scorsi sono state diverse personalità legate al territorio, da Zucchero Fornaciari, che vive in provincia di Massa Carrara, a Andrea Bocelli, ma anche Alice Mariani, Gigi Buffon e Francesca Piccinini.

Il laboratorio Colle

Colle Val d’Elsa si è candidata con un progetto, “Colle28”, che si propone come laboratorio e modello per molte realtà italiane di medie e piccole dimensioni e coinvolge tutti i luoghi più frequentati della città, dalle piazze alle scuole, per essere motore di un nuovo welfare culturale capace di generare benessere diffuso e connessioni con il mondo delle imprese.

 

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AdnKronos, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA: ANCONA FINALISTA CAPITALE ITALIANA 2028, FERRETTI 'ENERGIA CREATIVA UNICA' = ADN1269 7 CUL 0 ADN CUL RAB RMA NAZ CULTURA: ANCONA FINALISTA CAPITALE ITALIANA 2028, FERRETTI 'ENERGIA CREATIVA UNICA' = Il Premio Oscar Dante Ferretti è direttore artistico di uno dei progetti, 'Nel suo mare, nella sua storia e nella sua luce un'energia creativa unica che oggi può parlare all'Italia e al mondo' Roma, 20 gen. (Adnkronos) - Ancona è tra le dieci città finaliste nella corsa per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. ''E' una grande soddisfazione vedere premiato il lavoro collettivo che ha dato voce alla città - dichiara il sindaco Daniele Silvetti - Questa candidatura è l'esito di una strategia che mette al centro la cultura come risorsa per rigenerare spazi, creare occupazione e rafforzare legami internazionali. È un primo importante traguardo ed un incoraggiamento a proseguire con ambizione e responsabilità. La cultura è strumento di pace e democrazia, come ha sottolineato il presidente Mattarella a l'Aquila e Ancona ha ben chiaro il suo ruolo di città aperta al Mediterraneo con il Premio Ciriaco d'Ancona per il dialogo interculturale''. La candidatura della città, presentata con il dossier intitolato 'Ancona. Questo adesso', viene riconosciuta per la forza identitaria del suo rapporto con il mare, porto naturale e nodo storico di collegamento tra Italia, Balcani e Mediterraneo e per la qualità dei progetti culturali e di rigenerazione urbana che costituiscono il cuore del programma. ''Questa tappa conferma che la nostra scelta di investire nella cultura come infrastruttura strategica della città è la strada giusta - afferma l'assessore alla Cultura Marta Paraventi -. Dalla consegna del dossier a settembre del 2025, abbiamo correlato alla candidatura decine di progetti ispirati all'identità culturale di Ancona e alla sua proiezione nel futuro, inclusa la riapertura della storica Pinacoteca. Il dossier rappresenta una visione nuova di città integrata alle politiche di sviluppo del Comune, tra cui il nuovo Piano Urbanistico Generale''. Tra i progetti spicca il 'Museo della civiltà del Mare Adriatico' con la direzione artistica del tre volte Premio Oscar Dante Ferretti che propone una narrazione unica del Mediterraneo Adriatico che coniuga storia, ambiente e linguaggi contemporanei per un pubblico internazionale. ''Ancona è una città che porto nel cuore - commenta Ferretti - qui è iniziato il mio percorso e continuo a trovarvi ispirazione, vederla tra le finaliste per Capitale Italiana della Cultura 2028 è motivo di orgoglio, perché Ancona ha nel suo mare, nella sua storia e nella sua luce un'energia creativa unica che oggi può parlare all'Italia e al mondo''. Il dossier presenta una strategia di rigenerazione culturale con respiro europeo, che unisce oltre ben ottanta progetti per valorizzare il porto naturale, il ricco patrimonio storico, i parchi cittadini e gli spazi urbani, declinando la cultura come strumento di coesione sociale, promuovendo l'interscambio transnazionale e il diritto alla fruizione accessibile e inclusiva, principio ispiratore grazie al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, eccellenza internazionale del settore. (segue) (Toa/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GEN-26 18:54 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AdnKronos, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA: ANCONA FINALISTA CAPITALE ITALIANA 2028, FERRETTI 'ENERGIA CREATIVA UNICA' (2) = CULTURA: ANCONA FINALISTA CAPITALE ITALIANA 2028, FERRETTI 'ENERGIA CREATIVA UNICA' (2) = (Adnkronos) - Il programma culturale di 'Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028' si articola in quattro macroaree progettuali ispirate al titolo di candidatura e alla morfologia naturale della città: Questo Mare, Via Maestra, Adesso Parco e Mare Culturale, una mappatura che valorizza il territorio tra mare e parco, storia e futuro, e si integra con le più avanzate strategie di rigenerazione urbana e con il piano urbanistico cittadino. Le macroaree del dossier sono presentate dagli avatar dei numi tutelari della città, tra cui Luigi Vanvitelli architetto della Mole che porta il suo nome, Ciriaco Pizzecolli padre dell'archeologia moderna, Stamira eroina cittadina e Franco Corelli celebre tenore anconetano. Un racconto identitario tra memoria e innovazione che attraverso nuovi linguaggi digitali e narrativi intende reinterpretare il patrimonio storico e artistico di Ancona. L'articolato programma del dossier include inoltre collaborazioni con molti direttori artistici e istituzioni di rilievo e la partecipazione del Maestro Andrea Bocelli alla cerimonia di apertura in caso di vittoria. Il documento di candidatura è promosso da Comune di Ancona, Università̀ Politecnica delle Marche, Regione Marche, Anci Marche a cui hanno aderito soggetti istituzionali come l'Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico, l'Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Marche Teatro, la Camera di Commercio delle Marche, Confindustria Provincia di Ancona, la Fondazione Marche Cultura, il Parco Regionale del Conero, il Segretariato Permanente dell'Iniziativa Adriatico Ionica, il Faic - Forum delle Città Adriatico Ioniche, l'Associazione Riviera del Conero. Il dossier è stato predisposto da una direzione di candidatura, una squadra trasversale, multidisciplinare, in grado di connettere visione culturale, gestione progettuale e strategie europee in base ai seguenti ruoli: direzione culturale e governance istituzionale Marta Paraventi; direzione amministrativa Viviana Caravaggi; direzione creativa e progettazione Anghela Alò; innovazione digitale e università Paolo Clini; strategia europea e relazioni con i programmi Ue Barbara Toce. In caso di vittoria il progetto, che si aggira intorno ai 7 milioni di euro, sarà gestito a livello operativo da Marche Teatro, presieduto da Valerio Vico e diretto da Giuseppe Dipasquale e tra i soggetti che hanno presentato uno specifico progetto per Ancona 2028. (Toa/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GEN-26 18:54 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AskaNews, martedì 20 gennaio 2026 Ancona in finale per Capitale Cultura 2028, sindaco: "Soddisfazione" Ancona in finale per Capitale Cultura 2028, sindaco: "Soddisfazione" Ancona in finale per Capitale Cultura 2028, sindaco: "Soddisfazione" Primo importante traguardo, incoraggiamento a proseguire Roma, 20 gen. (askanews) - Ancona è tra le dieci città finaliste nella corsa per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. "E' una grande soddisfazione vedere premiato il lavoro collettivo che ha dato voce alla città ? dichiara il sindaco Daniele Silvetti ?. Questa candidatura è l'esito di una strategia che mette al centro la cultura come risorsa per rigenerare spazi, creare occupazione e rafforzare legami internazionali. È un primo importante traguardo ed un incoraggiamento a proseguire con ambizione e responsabilità. La cultura è strumento di pace e democrazia, come ha sottolineato il Presidente Mattarella a l'Aquila e Ancona ha ben chiaro il suo ruolo di città aperta al Mediterraneo con il Premio Ciriaco d'Ancona per il dialogo interculturale". La candidatura della città, presentata con il dossier intitolato 'Ancona. Questo adesso', viene riconosciuta per la forza identitaria del suo rapporto con il mare - porto naturale e nodo storico di collegamento tra Italia, Balcani e Mediterraneo- e per la qualità dei progetti culturali e di rigenerazione urbana che costituiscono il cuore del programma. "Questa tappa conferma che la nostra scelta di investire nella cultura come infrastruttura strategica della città è la strada giusta ? afferma l'assessore alla Cultura Marta Paraventi. Dalla consegna del dossier a settembre del 2025, abbiamo correlato alla candidatura decine di progetti ispirati all'identità culturale di Ancona e alla sua proiezione nel futuro, inclusa la riapertura della storica Pinacoteca. Il dossier rappresenta una visione nuova di città integrata alle politiche di sviluppo del Comune, tra cui il nuovo Piano Urbanistico Generale". Tra i progetti spicca il "Museo della civiltà del Mare Adriatico" con la direzione artistica del tre volte Premio Oscar Dante Ferretti che propone una narrazione unica del Mediterraneo Adriatico che coniuga storia, ambiente e linguaggi contemporanei per un pubblico internazionale. "Ancona è una città che porto nel cuore - commenta Dante Ferretti - qui è iniziato il mio percorso e continuo a trovarvi ispirazione, vederla tra le finaliste per Capitale Italiana della Cultura 2028 è motivo di orgoglio, perché Ancona ha nel suo mare, nella sua storia e nella sua luce un'energia creativa unica che oggi può parlare all'Italia e al mondo". Il dossier presenta una strategia di rigenerazione culturale con respiro europeo, che unisce oltre ben ottanta progetti per valorizzare il porto naturale, il ricco patrimonio storico, i parchi cittadini e gli spazi urbani, declinando la cultura come strumento di coesione sociale, promuovendo l'interscambio transnazionale e il diritto alla fruizione accessibile e inclusiva, principio ispiratore grazie al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, eccellenza internazionale del settore. Il programma culturale di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028 si articola in quattro macroaree progettuali ispirate al titolo di candidatura e alla morfologia naturale della città: Questo Mare, Via Maestra, Adesso Parco e Mare Culturale, una mappatura che valorizza il territorio tra mare e parco, storia e futuro, e si integra con le più avanzate strategie di rigenerazione urbana e con il piano urbanistico cittadino. Le macroaree del dossier sono presentate dagli avatar dei numi tutelari della città, tra cui Luigi Vanvitelli architetto della Mole che porta il suo nome, Ciriaco Pizzecolli padre dell'archeologia moderna, Stamira eroina cittadina e Franco Corelli celebre tenore anconetano. Un racconto identitario tra memoria e innovazione che attraverso nuovi linguaggi digitali e narrativi intende reinterpretare il patrimonio storico e artistico di Ancona. L'articolato programma del dossier include inoltre collaborazioni con molti direttori artistici e istituzioni di rilievo e la partecipazione del Maestro Andrea Bocelli alla cerimonia di apertura in caso di vittoria. Il documento di candidatura è promosso da Comune di Ancona, Università Politecnica delle Marche, Regione Marche, ANCI Marche a cui hanno aderito soggetti istituzionali come l'Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico, l'Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Marche Teatro, la Camera di Commercio delle Marche, Confindustria Provincia di Ancona, la Fondazione Marche Cultura, il Parco Regionale del Conero, il Segretariato Permanente dell'Iniziativa Adriatico Ionica, il FAIC - Forum delle Città Adriatico Ioniche, l'Associazione Riviera del Conero. Il dossier è stato predisposto da una direzione di candidatura, una squadra trasversale, multidisciplinare, in grado di connettere visione culturale, gestione progettuale e strategie europee in base ai seguenti ruoli: direzione culturale e governance istituzionale Marta Paraventi; direzione amministrativa Viviana Caravaggi; direzione creativa e progettazione Anghela Alò; innovazione digitale e università Paolo Clini; strategia europea e relazioni con i programmi UE Barbara Toce. In caso di vittoria il progetto, che si aggira intorno ai 7 mln di euro, sarà gestito a livello operativo da Marche Teatro, presieduto da Valerio Vico e diretto da Giuseppe Dipasquale e tra i soggetti che hanno presentato uno specifico progetto per Ancona 2028. Ssa 20260120T190144Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nove Colonne, martedì 20 gennaio 2026 CAPITALE ITALIANA CULTURA 2028: SARZANA È IN FINALE 9CO1756411 4 POL ITA R01 CAPITALE ITALIANA CULTURA 2028: SARZANA È IN FINALE (9Colonne) Sarzana, 20 gen - Il Ministero della Cultura ha ufficialmente inserito Sarzana nella short list delle dieci città finaliste che si contenderanno il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un risultato che costituisce il riconoscimento istituzionale di una visione strategica perseguita con rigore in questi anni. La Commissione ministeriale, selezionando il dossier, ha premiato la solidità del progetto "L'Impavida. Sarzana crocevia del futuro", riconoscendo la capacità della città di proporre un nuovo paradigma in cui la cultura non è intesa come accessorio ornamentale o mero palinsesto di eventi, ma come infrastruttura fondamentale, motore primario di rigenerazione urbana, crescita economica e coesione sociale. La cultura come leva per la costruzione di un ecosistema che tiene insieme la storia secolare di questa città e le sue prospettive sociali, economiche, territoriali. "L'accesso alla finale è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta - dichiara il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli - La candidatura non è un traguardo fine a se stesso, ma la conseguenza del percorso sviluppato in tutti gli ultimi anni e un acceleratore di processi già avviati. Il Ministero ha riconosciuto il valore di un dossier che lega una visione culturale a oltre 70 milioni di euro di investimenti infrastrutturali e una visione impavida di futuro, che lega un territorio intero e le sue comunità. Sarzana si offre al Paese come modello di città media capace di pensare in grande, unendo la sua straordinaria identità storica alle sfide del futuro». Questo è il primo risultato del "Modello Sarzana", fondato su alleanze vaste e trasversali che superano i campanilismi. Il progetto coinvolge infatti venticinque Comuni che si estendono dalla Val di Magra alla Val di Vara, fino al Golfo dei Poeti e a Ventimiglia, in un simbolico abbraccio di tutta la regione. A questo si aggiunge il supporto strutturale di cinque Università partner, di oltre ottanta grandi istituzioni culturali e sociali della Liguria e del Paese, e lo sviluppo di oltre duecento alleanze operative con associazioni e tessuto locale. Fondamentale è anche il respiro internazionale della candidatura, che vanta il sostegno del Comune di Nizza e della rete euro-mediterranea dell'euro-regione Alpi-Mediterraneo. La città è pronta a condividere questo traguardo e a tracciare la rotta verso l'audizione già fissata per venerdì 27 febbraio alle ore 14 presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della Cultura. L'Amministrazione comunale invita la cittadinanza, le associazioni e i partner territoriali alla presentazione pubblica del dossier che si terrà domenica 8 febbraio alle ore 18 presso il Teatro degli Impavidi. Sarà l'occasione per svelare i dettagli del progetto e la prima programmazione culturale di una Sarzana consapevole della sua storia e pronta a competere per il futuro. (fre) 201913 GEN 26  - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Presse, martedì 20 gennaio 2026 Capitale cultura: Ancona tra le finaliste, Ferretti 'ha energia creativa unica' Capitale cultura: Ancona tra le finaliste, Ferretti 'ha energia creativa unica' Torino, 20 gen. (LaPresse) - Ancona è tra le dieci città finaliste nella corsa per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. “E’ una grande soddisfazione vedere premiato il lavoro collettivo che ha dato voce alla città - dichiara il sindaco Daniele Silvetti - Questa candidatura è l’esito di una strategia che mette al centro la cultura come risorsa per rigenerare spazi, creare occupazione e rafforzare legami internazionali. È un primo importante traguardo ed un incoraggiamento a proseguire con ambizione e responsabilità. La cultura è strumento di pace e democrazia, come ha sottolineato il Presidente Mattarella a l'Aquila e Ancona ha ben chiaro il suo ruolo di città aperta al Mediterraneo con il Premio Ciriaco d’Ancona per il dialogo interculturale”. Il Ministero della Cultura ha ufficializzato le città finaliste che concorreranno al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028, la giuria ha scelto i 10 progetti finalisti dopo aver esaminato le 23 candidature pervenute. Con Ancona sono state selezionate le città di Anagni (FR), Catania, Colle di Val d’Elsa (SI), Forlì, Gravina in Puglia (BA), Massa, Mirabella Eclano (AV), Sarzana (SP) e Tarquinia (VT). La candidatura della città, presentata con il dossier intitolato 'Ancona. Questo adesso', viene riconosciuta per la forza identitaria del suo rapporto con il mare - porto naturale e nodo storico di collegamento tra Italia, Balcani e Mediterraneo- e per la qualità dei progetti culturali e di rigenerazione urbana che costituiscono il cuore del programma.(Segue) ART MAR azn 201923 GEN 26 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Presse, martedì 20 gennaio 2026 Capitale cultura: Ancona tra le finaliste, Ferretti 'ha energia creativa unica'-2- Capitale cultura: Ancona tra le finaliste, Ferretti 'ha energia creativa unica'-2- Torino, 20 gen. (LaPresse) - “Questa tappa conferma che la nostra scelta di investire nella cultura come infrastruttura strategica della città è la strada giusta - afferma l’assessore alla Cultura Marta Paraventi. Dalla consegna del dossier a settembre del 2025, abbiamo correlato alla candidatura decine di progetti ispirati all’identità culturale di Ancona e alla sua proiezione nel futuro, inclusa la riapertura della storica Pinacoteca. Il dossier rappresenta una visione nuova di città integrata alle politiche di sviluppo del Comune, tra cui il nuovo Piano Urbanistico Generale”. Tra i progetti spicca il 'Museo della civiltà del Mare Adriatico' con la direzione artistica del tre volte Premio Oscar Dante Ferretti che propone una narrazione unica del Mediterraneo Adriatico che coniuga storia, ambiente e linguaggi contemporanei per un pubblico internazionale. “Ancona è una città che porto nel cuore - commenta Dante Ferretti - qui è iniziato il mio percorso e continuo a trovarvi ispirazione, vederla tra le finaliste per Capitale Italiana della Cultura 2028 è motivo di orgoglio, perché Ancona ha nel suo mare, nella sua storia e nella sua luce un’energia creativa unica che oggi può parlare all’Italia e al mondo”.(Segue) ART MAR azn 201923 GEN 26 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Presse, martedì 20 gennaio 2026 Capitale cultura: Ancona tra le finaliste, Ferretti 'ha energia creativa unica'-3- Capitale cultura: Ancona tra le finaliste, Ferretti 'ha energia creativa unica'-3- Torino, 20 gen. (LaPresse) - Il dossier presenta una strategia di rigenerazione culturale con respiro europeo, che unisce oltre ben ottanta progetti per valorizzare il porto naturale, il ricco patrimonio storico, i parchi cittadini e gli spazi urbani, declinando la cultura come strumento di coesione sociale, promuovendo l’interscambio transnazionale e il diritto alla fruizione accessibile e inclusiva, principio ispiratore grazie al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, eccellenza internazionale del settore. Il programma culturale di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028 si articola in quattro macroaree progettuali ispirate al titolo di candidatura e alla morfologia naturale della città: Questo Mare, Via Maestra, Adesso Parco e Mare Culturale, una mappatura che valorizza il territorio tra mare e parco, storia e futuro, e si integra con le più avanzate strategie di rigenerazione urbana e con il piano urbanistico cittadino. Le macroaree del dossier sono presentate dagli avatar dei numi tutelari della città, tra cui Luigi Vanvitelli architetto della Mole che porta il suo nome, Ciriaco Pizzecolli padre dell’archeologia moderna, Stamira eroina cittadina e Franco Corelli celebre tenore anconetano. Un racconto identitario tra memoria e innovazione che attraverso nuovi linguaggi digitali e narrativi intende reinterpretare il patrimonio storico e artistico di Ancona.(Segue) ART MAR azn 201923 GEN 26 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Presse, martedì 20 gennaio 2026 Capitale cultura: Ancona tra le finaliste, Ferretti 'ha energia creativa unica'-4- Capitale cultura: Ancona tra le finaliste, Ferretti 'ha energia creativa unica'-4- Torino, 20 gen. (LaPresse) - L’articolato programma del dossier include inoltre collaborazioni con molti direttori artistici e istituzioni di rilievo e la partecipazione del Maestro Andrea Bocelli alla cerimonia di apertura in caso di vittoria. Il documento di candidatura è promosso da Comune di Ancona, Università` Politecnica delle Marche, Regione Marche, ANCI Marche a cui hanno aderito soggetti istituzionali come l’Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico, l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Marche Teatro, la Camera di Commercio delle Marche, Confindustria Provincia di Ancona, la Fondazione Marche Cultura, il Parco Regionale del Conero, il Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica, il FAIC - Forum delle Città Adriatico Ioniche, l’Associazione Riviera del Conero. Il dossier è stato predisposto da una direzione di candidatura, una squadra trasversale, multidisciplinare, in grado di connettere visione culturale, gestione progettuale e strategie europee in base ai seguenti ruoli: direzione culturale e governance istituzionale Marta Paraventi; direzione amministrativa Viviana Caravaggi; direzione creativa e progettazione Anghela Alò; innovazione digitale e università Paolo Clini; strategia europea e relazioni con i programmi UE Barbara Toce. In caso di vittoria il progetto, che si aggira intorno ai 7 mln di euro, sarà gestito a livello operativo da Marche Teatro, presieduto da Valerio Vico e diretto da Giuseppe Dipasquale e tra i soggetti che hanno presentato uno specifico progetto per Ancona 2028. ART MAR azn 201923 GEN 26 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AdnKronos, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA: SINDACO DI ANAGNI, 'E' L'ALBA DI UN NUOVO PERCORSO' = CULTURA: SINDACO DI ANAGNI, 'E' L'ALBA DI UN NUOVO PERCORSO' = Roma, 20 gen. (Adnkronos) - Le Città Erniche Fortificate entrano nella finalissima per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli saranno finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 con il progetto 'Hernica Saxa - Dove la storia lega la cultura unisce'. ''E' l'alba di un nuovo percorso avviato. E' il consenso per un territorio da conoscere! Abbiamo un team eccellente che vuole valorizzare e far crescere questa area interna dell'Italia. Ora inizia la grande sfida. Un grazie a tutti i colleghi sindaci, a Germano Caperna, Maurizio Cianfrocca, Piergianni Fiorletta, al direttore del progetto Antonio Ribezzo, al team, agli amministrativi, agli assessori, a tutte le nostre comunità, a tutto il territorio ciociaro da San Vittore ad Anagni che hanno contribuito che questo risultato che sembrava un sogno divenisse realtà. Noi siamo pronti! Con orgoglio, con senso di appartenenza, siamo un territorio'', ha detto Daniele Natalia, sindaco di Anagni, capofila di Hernica Saxa- Candidatura delle Città Erniche a Capitale Italiana della Cultura. ''Ci siamo riusciti. Hernica Saxa è tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un risultato che conferma quanto questa candidatura sia espressione di un territorio capace di camminare con le proprie gambe. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile arrivare a questo punto: i colleghi sindaci, i delegati alla cultura di tutti i Comuni, il comitato tecnico scientifico di Hernica Saxa", ha ricordato Gennaro Caperna, sindaco di Veroli. "Questo traguardo segna l'inizio di un percorso più lungo e più ambizioso, che va oltre i confini di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli parlando di tutta la nostra terra. Un'esperienza condivisa che ha cambiato il modo di immaginare e vivere la cultura dando nuova vita ad antichi patti, perché dove la storia lega, la cultura unisce. Qualunque sarà il prossimo passo, la direzione è chiara. E il viaggio, quello vero, è appena cominciato''. ''Abbiamo vinto con tutta la comunità di questo straordinario territorio. Alatri festeggia con Anagni - ha dichiarato Maurizio Cianfrocca, sindaco di Alatri - con Ferentino, con Veroli. E' il momento della Ciociaria! E' il momento dell'Italia interna''. Il sindaco Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino ha sottolineato: ''Possiamo dire che Ferentino è un periodo molto positivo per la rivalutazione del nostro patrimonio storico e antico. Siamo già pronti con l'inaugurazione del Museo Archeologico che arriva dopo il restauro del Testamento di Aulo Quintilio - ha dichiarato - e siamo anche orgogliosi di portare avanti la nostra storia e la nostra cultura''. (Red-Cul/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GEN-26 19:25 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Italpress, martedì 20 gennaio 2026 TOSCANA: CAPITALE ITALIANA CULTURA, MANETTI "BENE COLLE E MASSA FRA FINALISTI" ZCZC IPN 812 POL --/T TOSCANA: CAPITALE ITALIANA CULTURA, MANETTI "BENE COLLE E MASSA FRA FINALISTI" FIRENZE (ITALPRESS) - "La presenza di Colle di Val d'Elsa e Massa tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 è una straordinaria conferma della vitalità culturale della Toscana e della qualità dei progetti presentati". Così l'assessore alla cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti commenta la decisione della Giuria per la selezione della città 'Capitale italiana della cultura' 2028 che ha individuato i dieci progetti finalisti che concorreranno per aggiudicarsi il titolo. "I due progetti 'Colle28. Per tutti, dappertutto' e 'La luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia' raccontano territori capaci di innovare, includere e valorizzare identità e paesaggio. I miei complimenti - ha aggiunto Manetti- vanno a tutte le persone che hanno lavorato alla scrittura di questi due programmi, frutto di visione, competenza e profondo legame con le comunità locali. È motivo di orgoglio vedere ancora una volta la Toscana protagonista a livello nazionale". Manetti sottolinea però stupore per l'assenza di Fiesole dall'elenco dei finalisti "Non posso però nascondere il forte rammarico per l'esclusione di Fiesole, una città di straordinario valore storico, culturale e simbolico, il cui progetto avrebbe meritato di arrivare fino in fondo a questa selezione. Il percorso intrapreso resta comunque importante e rappresenta una base solida per il futuro. La Regione Toscana continuerà a sostenere tutte le realtà che investono nella cultura come leva di crescita, coesione e sviluppo".(ITALPRESS). trl/com 20-Gen-26 19:27 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Italpress, martedì 20 gennaio 2026 LIGURIA: CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028, SARZANA TRA LE DIECI FINALISTE ZCZC IPN 813 POL --/T LIGURIA: CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028, SARZANA TRA LE DIECI FINALISTE GENOVA (ITALPRESS) - "Il Ministero della Cultura ha inserito Sarzana tra le dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un risultato di grande rilievo che dà lustro all'intera Liguria, confermando la qualità di una proposta culturale credibile, strutturata e fortemente condivisa che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, enti culturali e territori liguri da Ponente a Levante. È un riconoscimento non solo nei confronti di Sarzana, ma dell'intera Liguria". Lo affermano il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente con delega alla Cultura Simona Ferro. "Ora si apre una nuova fase - proseguono Bucci e Ferro -. La competizione sarà complessa, perché tutte le candidature finaliste sono di alto livello, ma la Regione Liguria sarà al fianco di Sarzana in questo percorso perché siamo certi che la proposta culturale ligure sia solida, strutturata, radicata e capace di parlare al Paese: ce la metteremo tutta per arrivare fino in fondo". "Nelle prossime settimane - concludono - Sarzana sarà chiamata a presentare e approfondire il proprio progetto davanti alla commissione ministeriale, proseguendo un cammino che guarda al 2028 non come a un traguardo isolato, ma come a un'opportunità strategica per rafforzare il ruolo della Liguria nel panorama culturale nazionale".(ITALPRESS). trl/com 20-Gen-26 19:28 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Agenzia CULT, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028, Giani: Orgoglioso per Colle e Massa, dispiaciuto per Fiesole Capitale Cultura 2028, Giani: Orgoglioso per Colle e Massa, dispiaciuto per Fiesole (AgenziaCULT) - Roma, 20 gen - Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l'inserimento di Colle Val d'Elsa e Massa nella rosa delle dieci città che concorreranno a Città italiana della cultura per il 2028. "Ambedue - sottolinea il presidente Giani - hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell'identità culturale particolarmente evidente. Provo invece dispiacere - continua Giani - che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta. A questo punto la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l'auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città capitale della cultura italiana dopo l'ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017".(lnc) 20260120T195410Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Italpress, martedì 20 gennaio 2026 TOSCANA: CAPITALE CULTURA, GIANI "ORGOGLIO COLLE E MASSA, DISPIACIUTO PER FIESOLE" ZCZC IPN 842 POL --/T TOSCANA: CAPITALE CULTURA, GIANI "ORGOGLIO COLLE E MASSA, DISPIACIUTO PER FIESOLE" FIRENZE (ITALPRESS) - Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l'inserimento di Colle Val d'Elsa e Massa nella rosa delle dieci città che concorreranno a Città italiana della cultura per il 2028. "Ambedue - sottolinea il presidente Giani - hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell'identità culturale particolarmente evidente". "Provo invece dispiacere - continua Giani - che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta. A questo punto la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l'auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città capitale della cultura italiana dopo l'ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017".(ITALPRESS). trl/com 20-Gen-26 19:54 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Agenzia Giornalistica Italia, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028: Giani, orgoglioso per Colle e Massa = AGI0946 3 CRO 0 R01 / Capitale Cultura 2028: Giani, orgoglioso per Colle e Massa = (AGI) - Firenze, 20 gen. - Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l'inserimento di Colle Val d'Elsa e Massa nella rosa delle dieci citta' che concorreranno a Citta' italiana della cultura per il 2028. "Ambedue - sottolinea il presidente Giani - hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell'identita' culturale particolarmente evidente". "Provo invece dispiacere - continua Giani - che fra le dieci citta' non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sara' per la prossima volta. A questo punto la Regione Toscana si adoperera' a sostenere e a rafforzare ancora di piu' la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l'auspicio di ritornare ad avere una delle nostre citta' capitale della cultura italiana dopo l'ultima volta che questo e' accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017". (AGI)Sep 201957 GEN 26 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nove Colonne, martedì 20 gennaio 2026 CAPITALE CULTURA 2028, GIANI: ORGOGLIOSO PER COLLE E MASSA, DISPIACIUTO PER FIESOLE 9CO1756437 4 REG ITA R01 CAPITALE CULTURA 2028, GIANI: ORGOGLIOSO PER COLLE E MASSA, DISPIACIUTO PER FIESOLE (9Colonne) Firenze, 20 gen - Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l'inserimento di Colle Val d'Elsa e Massa nella rosa delle dieci città che concorreranno a Città italiana della cultura per il 2028. "Ambedue - sottolinea il presidente Giani - hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell'identità culturale particolarmente evidente". "Provo invece dispiacere - continua Giani - che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta. A questo punto la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l'auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città capitale della cultura italiana dopo l'ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017". (fre) 201959 GEN 26  - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AskaNews, martedì 20 gennaio 2026 Capitale Cultura 2028, Giani: Bene per Colle e Massa, dispiace per Fiesole Capitale Cultura 2028, Giani: Bene per Colle e Massa, dispiace per Fiesole Capitale Cultura 2028, Giani: Bene per Colle e Massa, dispiace per Fiesole Le due città toscane tra le finaliste Roma, 20 gen. (askanews) - Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l'inserimento di Colle Val d'Elsa e Massa nella rosa delle dieci città che concorreranno a Città italiana della cultura per il 2028. "Ambedue - sottolinea il presidente Giani - hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell'identità culturale particolarmente evidente". "Provo invece dispiacere - continua Giani - che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta. A questo punto la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l'auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città capitale della cultura italiana dopo l'ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017". Ssa 20260120T200113Z - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - z ANSA Spettacolo, martedì 20 gennaio 2026 Giani, 'orgoglioso per Colle Val d'Elsa e Massa, dispiaciuto per Fiesole' Giani, 'orgoglioso per Colle Val d'Elsa e Massa, dispiaciuto per Fiesole' Presidente sulle finaliste toscana a Capitale della Cultura 2028 (ANSA) - FIRENZE, 20 GEN - Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l'inserimento di Colle Val d'Elsa e Massa nella rosa delle 10 città che concorreranno a Città italiana della cultura per il 2028. "Ambedue - sottolinea il presidente Giani - hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell'identità culturale particolarmente evidente". "Provo invece dispiacere - continua Giani - che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta". "A questo punto - conclude - la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l'auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città capitale della cultura italiana dopo l'ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017". (ANSA). 2026-01-20T20:12:00+01:00 GUN-COM ANSA per CAMERA05 GEST05 https://trust.ansa.it/c50ceb51c3516db34bee91c6993b14fa193bf06ef34d787c390945d55b9986d2 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - z ANSA Reg. Toscana, martedì 20 gennaio 2026 Giani, 'orgoglioso per Colle Val d'Elsa e Massa, dispiaciuto per Fiesole' Giani, 'orgoglioso per Colle Val d'Elsa e Massa, dispiaciuto per Fiesole' Presidente sulle finaliste toscana a Capitale della Cultura 2028 (ANSA) - FIRENZE, 20 GEN - Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l'inserimento di Colle Val d'Elsa e Massa nella rosa delle 10 città che concorreranno a Città italiana della cultura per il 2028. "Ambedue - sottolinea il presidente Giani - hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell'identità culturale particolarmente evidente". "Provo invece dispiacere - continua Giani - che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta". "A questo punto - conclude - la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l'auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città capitale della cultura italiana dopo l'ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017". (ANSA). 2026-01-20T20:12:00+01:00 GUN-COM ANSA per CAMERA21 https://trust.ansa.it/c50ceb51c3516db34bee91c6993b14fa193bf06ef34d787c390945d55b9986d2 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AdnKronos, martedì 20 gennaio 2026 CULTURA: GIANI, 'ORGOGLIOSO PER COLLE DI VAL D'ELSA E MASSA, DISPIACIUTO PER FIESOLE' = ADN1425 7 CUL 0 ADN CUL RTO CULTURA: GIANI, 'ORGOGLIOSO PER COLLE DI VAL D'ELSA E MASSA, DISPIACIUTO PER FIESOLE' = Firenze, 20 gen. - (Adnkronos) - Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per l'inserimento di Colle di Val d'Elsa e Massa nella rosa delle dieci città che concorreranno a Città italiana della cultura per il 2028. ''Ambedue - sottolinea il presidente Giani - hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell'identità culturale particolarmente evidente''. ''Provo invece dispiacere - continua Giani - che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta. A questo punto la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l'auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città capitale della cultura italiana dopo l'ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017''. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GEN-26 20:56 NNNN - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -