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Santuario Etrusco del Manganello

Cerveteri / RM

Sito Archeologico

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Il santuario etrusco del Manganello
Il santuario è un'area sacra prossima alla porta urbica del Manganello, situata sul versante nord-occidentale della città antica, in un contesto ambientale di suggestiva bellezza. Il sito è stato teatro di importanti scoperte archeologiche già nell’800, allorquando l’arciprete Regolini - nel 1826, ovvero 10 anni prima che lo stesso Regolini scoprisse insieme al generale Galassi l'omonima tomba nella necropoli del Sorbo - scoprì fortuitamente in una cavità artificale rinvenuta in una proprietà privata attigua a quella dell'arcipretura una colossale stipe votiva poi smembrata fra diversi istituti museali (la gran parte degli ex-voto recuperati finì nel nascente Museo gregoriano Etrusco di Città del Vaticano). Oltre un secolo più tardi, esplorò il sito anche Raniero Mengarelli, che vi trovò nel 1932 un tempietto a cella unica con vestibolo privo di colonne e numerosi ambienti di "servizio". Attualmente il CNR scava all’interno del recinto sacro del santuario, a ridosso dell’edificio templare messo in luce da Mengarelli, per chiarire la planimetria generale del complesso e definire cronologia e caratteristiche del culto. Quel che è certo è che per l’antica comunità ceretana si trattava di un santuario molto importante, legato alla presenza della vicina sorgente, molto frequentato da tutta la popolazione urbana. 

Come Arrivare

Fosso del Manganello, Cerveteri RM, Italia